Al CES 2026 di Las Vegas l’attenzione si è spostata oltre il mondo delle automobili. La Hyundai Motor Company ha scelto di raccontare una traiettoria alternativa, legata alla robotica mobile, portando sul palco MobED, sviluppato dal Robotics LAB del gruppo. La piattaforma, tale la sua particolarità, ha addirittura ricevuto il riconoscimento Best of Innovation Award nella categoria Robotics. Grazie a questo premio ha attirato l’interesse dell’intero pubblico presente. L’idea alla base del progetto è stata descritta come una risposta concreta alle difficoltà di movimento che caratterizzano gli ambienti urbani. Hanno considerato nella creazione dislivelli, rampe e superfici irregolari, aspetti che spesso delimitano l’uso di robot. Dopo una prima apparizione all’International Robot Exhibition di Tokyo nel 2025, il CES ha offerto la cornice ideale per una dimostrazione completa, con percorsi simulati e ostacoli pensati per evidenziare controllo e fluidità.
Architettura mobile e controllo del movimento
MobED, acronimo di Mobile Eccentric Droid, si distingue per una struttura compatta su quattro ruote indipendenti. Il sistema proprietario Drive and Lift combina trazione e regolazione verticale, permettendo a ciascuna ruota di sollevarsi o abbassarsi in modo autonomo. In questo modo la piattaforma rimane stabile e orizzontale anche su pendenze accentuate, marciapiedi alti o pavimentazioni sconnesse. Durante le dimostrazioni è stato mostrato come il robot riesca a muoversi con naturalezza, riducendo vibrazioni e oscillazioni. Questa caratteristica rende possibile il trasporto non solo di pacchi, ma anche di strumenti delicati come videocamere professionali o dispositivi elettronici sensibili. La velocità massima dichiarata è di circa 10 KM orari, un valore compatibile con contesti cittadini e spazi condivisi.
Sulla base comune di MobED sono state sviluppate due configurazioni. Il MobED Basic è pensato per ricercatori e sviluppatori, con controllo remoto e ampia possibilità di personalizzazione. La capacità di carico arriva a 47 chilogrammi, rendendolo adatto a test e prototipi applicativi. MobED Pro integra sensori LiDAR, videocamere e algoritmi di AI per la navigazione autonoma sui marciapiedi, includendo anche una funzione follow-me utile in ambiti commerciali e di servizio. In questa versione il carico massimo sale a 57 Km. Un elemento centrale del progetto è la modularità: la parte superiore può accogliere contenitori per consegne, schermi informativi o pubblicitari, supporti per attrezzature e soluzioni dedicate alla guida in spazi pubblici. Hyundai ha indicato l’intenzione di avviare la produzione di massa all’inizio del 2026, con disponibilità prevista sia per clienti industriali sia per applicazioni consumer avanzate, segnando un passo concreto verso l’integrazione della robotica mobile nella vita quotidiana.
