Polestar 4 è il nuovo SUV coupè completamente elettrico, con il quale l’azienda nordica introduce soluzioni controcorrente nel segmento premium, ampliando l’esperienza in seno ai consumatori, senza eccedere comunque nella richiesta del prezzo finale. Una vettura che rappresenta sicuramente un upgrade rispetto alla generazione precedente, pronta a riscrivere completamente le regole. Scopriamola meglio da vicino con la nostra recensione completa.
Esterni e Design
La Polestar 4 ha dimensioni leggermente superiori alla media, o comunque maggiori di quanto ci saremmo potuti aspettare, raggiungendo 4,84 m di lunghezza, 2,139 m di larghezza e altezza di 1,54m, mentre il passo è di quasi 3 metri. Non è proprio un’utilitaria, di conseguenza è complicato utilizzarla in metropoli (come Milano o Roma e simili), risultando difficile da parcheggiare anche negli appositi stalli. Questi ‘contro’ si trasformano in ‘pro’ nel momento in cui viene utilizzata nelle lunghe percorrenze o viaggi, risultando estremamente comoda e confortevole (con tanto spazio a disposizione per tutti i passeggeri). Una vettura grande e importante anche nel peso, con i suoi 2350 kg per la versione Dual Motor, con bagagliaio da 526 litri, che si può estendere fino a 1536 litri abbattendo i sedili; essendo un mezzo elettrico, nella parte anteriore si può trovare un piccolo vano da 15 litri, nel quale poter riporre cavi e piccoli oggetti.
Ciò che rende speciale la Polestar 4 non sono tanto le linee sinuose e minimali, caratteristiche fondamentali dei prodotti del brand e dei produttori nordici, quanto l’assenza del lunotto posteriore. Avete capito bene, è completamente assente un vetro vero e proprio, sostituito da una videocamera. Sul lato possiamo ammirare la fluidità e uniformità delle sue linee, con maniglie a scomparsa, nonché cerchi in lega da 20/21 o 22 pollici.
Interni e Infotainment
L’attenzione al dettaglio, la cura nei minimi particolari e ovviamente la grande qualità dei materiali utilizzati, la ritroviamo anche negli interni. L’occhio cade sull’assenza del lunotto, con specchietto retrovisore elettronico (da 8,9 pollici e 1480 x 320 px) che proietta l’immagine catturata dalla videocamera, e un grandissimo tettuccio panoramico vetrato (che porta moltissima luce all’interno della vettura). La colorazione bianca, che domina la parte interna della vettura, è sicuramente elegante e piacevole alla vista, sebbene tenda a sporcarsi più facilmente.
Le dimensioni elevate, come vi abbiamo anticipato, portano i passeggeri posteriori a poter godere di molto spazio a disposizione, con sedili estremamente comodi e confortevoli. Nella parte anteriore, invece, è possibile notare un minimalismo estremo, con un grande display centrale per l’infotainment (da 15,4 pollici e 1920 x 1200 pixel), un cockpit digitale (da 10,2 pollici e 1920 x 532 pixel), volante relativamente piccolo in pelle (con comandi per il controllo della vettura integrati, peccato non siano tutti retroilluminati, è molto scomodo in notturna), e cambio (che è automatico) posto dietro il volante. Nel tunnel centrale non troviamo praticamente nulla, se non il pulsante per la regolazione dell’infotainment (soprattutto audio).
Motore e Prestazioni
La variante da noi testata è Long Range Dual Motor, capace di erogare 544 CV (400 kW) con batteria da 100 kWh e coppia di 686 Nm, tantissima potenza per una accelerazione 0-100 km/h in soli 3,8 secondi. Il tutto porta a poter godere di una autonomia comunque molto valida, circa 580km dichiarati, che scendono a 500km effettivi (anche se tutto dipende da come utilizzate la vettura). La ricarica è a 200 kW, con possibilità di caricare dal 10 all’80% in soli 30 minuti.
Un altro aspetto da non sottovalutare è il suo essere completamente keyless, non solo nell’accesso o nella chiusura della vettura, quanto proprio nell’accensione/spegnimento, poiché si accenderà/spegnerà in automatico ogni qualvolta entrerete e uscirete dalla vettura. Per il resto non possiamo che essere soddisfatti della sua estrema comodità, con sospensioni che riescono ad assorbire tutte le asperità del terreno, sebbene non sia facilmente manovrabile o maneggevole. Non mancano all’appello, ovviamente, tutti gli ADASS di secondo livello (inclusi 12 sensori a ultrasuoni e telecamera 360° con vista 3D), quasi superfluo da dire, dimostrando ancora una volta la tantissima tecnologia messa effettivamente a disposizione del consumatore finale. Ottimo l’impianto audio, con Plus Pack è possibile averlo di 12 altoparlanti da 1320W, realizzato in collaborazione Harman Kardon (standard è invece ad alte prestazioni e da 8 autoparlanti).
Conclusioni e Prezzi
In conclusione Polestar 4 è l’auto che viene dal futuro, un mezzo che vuole distinguersi assolutamente dalla massa mettendo sul piatto tantissima tecnologia di ultima generazione, un design estremamente minimale e curato (in perfetto stile nordico), e piccole scelte stilistiche (ma non solo), che gli permettono chiaramente di compiere uno step in più rispetto alle dirette concorrenti. I suoi punti di forza sono proprio questi, anche grazie ad una buonissima autonomia, una guidabilità estremamente comoda e una reattività, per la versione da noi testata, quasi senza eguali. I lati negativi che abbiamo potuto riscontrare sono davvero pochissimi, si assottigliano più che altro attorno all’assenza di una retroilluminazione su tutti i pulsanti sul volante, nonché un piccolo problema (ma pensiamo che valga solo per il nostro modello) al display centrale (che funzionava ad intermittenza). Per il resto è una vettura estremamente consigliata a tutti gli utenti che sono alla ricerca di un mezzo in grado di differenziarsi, da utilizzare prevalentemente fuori città (se vivete in una metropoli è sconsigliata) per poter godere della sua grandissima comodità, sia di guida che di trasporto.
I prezzi sono comunque allineati con la qualità del mezzo, si parte da 65.100 euro per la versione Long Range Single Motor da 272 cv, per salire al modello più potente (dual motor), con circa 544 CV, in vendita a circa 73.900 euro. Spesso tuttavia sono disponibili incentivi molto interessanti, per questo motivo consigliamo di controllare periodicamente tutti i canali Polestar per novità sotto questo punto di vista.


















