Al CES 2026, ASUS ROG non si limita a mostrare prodotti: sembra voler tracciare una mappa del futuro del gaming. Ciò è reso possibile anche grazie al suo spazio virtuale “Dare to Innovate”. È un mondo in cui l’innovazione non è solo una parola, ma un filo che attraversa tutto, dalla potenza pura delle macchine alla cura maniacale del design. L’intelligenza artificiale sembra essere ovunque, non solo negli strumenti, ma anche nel modo in cui l’intero ecosistema parla di sé. In tale ottica, i nuovi Zephyrus G14 e G16 non sono solo notebook: ogni scelta è pensata per sorprendere. Gli schermi sfidano la luce con colori brillanti e dettagli nitidissimi, chassis sottili che nascondono prestazioni quasi aggressive. Le CPU e le GPU non sono solo numeri, ma strumenti per chi vuole spingersi oltre.
ASUS ROG: ecco le novità presentate al CES 2026
Il G16 sembra quasi respirare mentre lavora, grazie a un sistema di raffreddamento intelligente. Il Duo 16, con il suo doppio display, trasmette invece la sensazione di avere due mondi davanti agli occhi, perfetti per multitasking, streaming o immersioni creative senza fine.La sorpresa più teatrale arriva con la collaborazione con Kojima Productions. A tal proposito, il Flow Z13-KJP non è un portatile: è un oggetto d’arte che lavora come un protagonista di un videogioco. L’influenza di Shinkawa è evidente in ogni curva, in ogni dettaglio, e tutto il setup, dal mouse alle cuffie, completa l’illusione.
Sul fronte desktop, il G1000 conquista subito lo sguardo con una ventola olografica che sembra fluttuare nell’aria. Gli altri componenti e le periferiche, dai monitor OLED agli occhiali AR, dalle cuffie magneto-planari alle tastiere con switch regolabili, non sono più accessori, ma elementi di un ecosistema pensato per trasformare ogni sessione in un’esperienza completa. Dove estetica, prestazioni e innovazione si intrecciano in modo naturale. Garantendo, in tal modo, un universo in cui il gaming diventa cultura, stile e tecnologia insieme.
