Samsung accende ufficialmente i riflettori su Milano Cortina 2026 e lo fa presentando il nuovo Team Samsung Galaxy, il gruppo di atleti che accompagnerà il brand nel percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. Un roster internazionale composto da 68 atleti provenienti da 17 Paesi, selezionati non solo per i risultati sportivi, ma per la capacità di rappresentare una visione condivisa: quella dell’apertura come motore di progresso.
Partner olimpico e paralimpico globale, Samsung rinnova così il proprio impegno nello sport di alto livello, mettendo al centro persone, storie e connessioni. Il filo conduttore resta lo stesso introdotto a Parigi 2024: “Open always wins”, un messaggio che torna protagonista anche nel cammino verso Milano Cortina.
“Open always wins”: una visione che passa dagli atleti
Nel corso dei prossimi mesi, gli atleti del Team Samsung Galaxy racconteranno il proprio percorso verso i Giochi, condividendo esperienze, sfide e momenti di crescita personale. L’obiettivo è andare oltre la competizione, mostrando come una mentalità aperta possa influenzare il modo di vivere lo sport e la vita quotidiana.
«Atleti e tifosi sono al centro dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali e Samsung è orgogliosa di contribuire ad avvicinarli, rendendo ogni momento più connesso», ha spiegato Sophia Kim, Vice President e Head of Experience Marketing Group del business Mobile eXperience di Samsung Electronics. «Insieme al Team Samsung Galaxy apriremo nuove prospettive e infinite possibilità durante Milano Cortina 2026».
Un team che riflette creatività, pressione e performance
Il Team Samsung Galaxy riunisce atleti di nove discipline invernali, tra cui sci alpino, freestyle, snowboard, pattinaggio, short track, bob e sci di fondo. Sport diversi, accomunati dalla capacità di unire tecnica, creatività ed espressione personale.
Tra i nomi di spicco figurano il campione olimpico di freestyle Alex Hall, gli italiani Miro e Flora Tabanelli, lo snowboarder Ian Matteoli, la plurimedagliata Minjeong Choi, la due volte campionessa olimpica Anna Gasser, fino alle stelle del pattinaggio di figura Alysa Liu e Ilia Malinin. Forte anche la presenza paralimpica, con atleti come Arthur Bauchet e Mike Schultz, simboli di resilienza e innovazione.
Storie che vanno oltre il risultato
Per Ian Matteoli, l’apertura è sinonimo di creatività e coraggio. Primo atleta a eseguire un frontside 2160 in gara, ha costruito il proprio percorso tra snowboard e skateboard, tornando alle competizioni dopo un grave infortunio. «Lo snowboard è il mio modo di esprimermi», racconta. «Dopo l’infortunio ho cambiato approccio allo sport e alla vita. Rappresentare l’Italia a Milano Cortina è qualcosa di speciale».
Per Mike Schultz, l’apertura è stata la chiave per reinventarsi. Dopo un incidente che gli ha cambiato la vita, ha progettato la propria protesi e trasformato l’ostacolo in un’opportunità, conquistando titoli mondiali e medaglie paralimpiche. «Restare aperto a nuove idee e usare la tecnologia per capire il mio corpo mi ha permesso di ricostruirmi con fiducia».
Alex Hall, invece, incarna una visione che fonde sport e arte. Sciatore, filmmaker e fondatore di un brand cinematografico, porta nello sci freestyle una prospettiva globale, ispirata dal racconto visivo e dalla sperimentazione. «Nello sport non esistono limiti. Ognuno può esprimersi a modo proprio».
Verso Milano Cortina 2026
Con il Team Samsung Galaxy, Samsung rafforza il legame con il Movimento Olimpico e Paralimpico, puntando su storie autentiche capaci di creare connessioni reali tra atleti, fan e comunità. La tecnologia diventa così uno strumento per avvicinare le persone, amplificare le esperienze e raccontare il valore dell’apertura in tutte le sue forme.
Ulteriori iniziative e contenuti legati a “Open always wins” accompagneranno il percorso verso Milano Cortina 2026 nei prossimi mesi.
