Honor si prepara a fare il suo ingresso nel mercato degli smartphone supersottili con un modello che punta a unire design estremo e caratteristiche di fascia alta. Il dispositivo dovrebbe chiamarsi Honor Magic 8 Air ed è atteso a breve, con una presentazione che potrebbe arrivare già entro fine mese. L’anticipazione arriva direttamente dai vertici dell’azienda, che parlano di una combinazione tra filosofia “Pro” e approccio “Air”, lasciando intendere un posizionamento premium nonostante lo spessore ridotto.
Uno degli elementi più interessanti emersi finora riguarda il peso. Secondo quanto mostrato in un’immagine condivisa su Weibo da un dirigente Honor, Magic 8 Air risulterebbe più leggero di Apple iPhone Air. Un dettaglio tutt’altro che marginale, considerando che Apple non ha mai fatto della leggerezza estrema il suo punto di forza. Se il dato fosse confermato, si tratterebbe di un risultato tecnico rilevante per uno smartphone di questa categoria.
Design sottile e scelte tecniche
A completare il quadro arrivano le informazioni diffuse dal noto leaker Ice Universe, che ha pubblicato quello che definisce un render schematico del dispositivo. L’immagine mostra una scocca in alluminio spazzolato e un modulo fotografico a “visiera”, una soluzione estetica che richiama da vicino il linguaggio dei Google Pixel. Si tratta comunque di materiale non ufficiale, quindi il design finale potrebbe presentare alcune differenze.
Sempre secondo le indiscrezioni, lo spessore sarebbe di 6,3 mm. Un valore superiore rispetto a iPhone Air, dato a 5,6 mm, e anche al Samsung Galaxy S25 Edge, che si fermerebbe a 5,8 mm. In compenso, il peso scenderebbe a circa 158 grammi, contro i 165 grammi del modello Apple e i 163 grammi dello smartphone Samsung.
Specifiche attese e posizionamento
Per quanto riguarda l’hardware, le informazioni parlano di un display da 6,31 pollici, del chipset MediaTek Dimensity 9500 e di una batteria da 5.500 mAh con ricarica rapida da 80 W. Una capacità elevata per un dispositivo così sottile, che fa pensare all’adozione di una batteria Si-C ad alta densità.

