Il 2025 è stato l’anno in cui Pebble ha deciso di smettere di essere un ricordo nostalgico e tornare a parlare al presente. Con Pebble 2 Duo e Time 2 il marchio ha rimesso sul tavolo una visione che sembrava ormai fuori moda. Ovvero uno smartwatch che non cerca di fare tutto, ma che fa poche cose in modo coerente. Autonomia lunga, display sempre leggibile, interazione semplice. Dopo aver ristabilito tale identità, Pebble ha deciso di guardarsi alle spalle e riprendere uno dei suoi esperimenti più ambiziosi. Pebble Round 2 nasce così, come evoluzione diretta del Pebble Time Round del 2015. Tale dispositivo era affascinante perché diverso. Circolare, sottilissimo, elegante al punto da confondersi con un orologio tradizionale. Ma dietro quell’estetica c’erano compromessi evidenti: un’autonomia ridotta, uno schermo piccolo e incorniciato in modo fin troppo evidente. Pebble Round 2 parte proprio da lì, con un approccio quasi riparatorio. L’obiettivo è dimostrare che quell’idea poteva funzionare davvero, se supportata dalla tecnologia giusta.
Pebble Round 2: ecco i dettagli del ritorno sul mercato
La prima cosa che cambia è lo schermo, ed è una differenza che si nota immediatamente. Le cornici spariscono, lasciando spazio a un pannello e-paper a colori da 1,3 pollici che riempie tutta la parte frontale. La leggibilità migliora in modo netto, sia per i testi sia per le watchface. Ciò senza sacrificare le qualità che hanno sempre reso l’e-paper il marchio di fabbrica di Pebble.
Anche il tema dell’autonomia, il vero tallone d’Achille del modello originale, viene finalmente affrontato. Pebble parla di circa due settimane di utilizzo. Ciò non avviene a scapito del design. Lo spessore resta uno degli elementi centrali del progetto. Si parla di 8,1 millimetri per una cassa in acciaio inossidabile che punta all’eleganza.
I pulsanti fisici restano protagonisti per lo smartwatch, permettendo di navigare tra notifiche e funzioni senza dipendere dallo schermo. Il touchscreen c’è, ma è predominante. Dal punto di vista software, PebbleOS resta leggero, open source e focalizzato su fluidità e autonomia. Le funzioni sono quelle essenziali, arricchite da un ecosistema enorme di watchface e applicazioni. Pebble Round 2 arriverà a 199 dollari, con preordini già aperti e spedizioni previste da maggio.
