Con la nascita ufficiale di Fastweb SpA, il mercato italiano delle telecomunicazioni entra in una nuova fase. L’integrazione tra Fastweb e Vodafone Italia ridisegna, infatti, gli equilibri del settore. La nuova società può contare su una base complessiva di circa 20 milioni di linee mobili. E 5,8 milioni di linee fisse. Numeri che la collocano ai vertici del comparto nazionale. Ma è soprattutto sul piano delle infrastrutture che Fastweb SpA consolida la propria strategia. Sul fronte mobile, l’operatore dispone di oltre 20.000 siti radiomobili 5G. Con una copertura che raggiunge l’87% della popolazione italiana. Sul versante della rete fissa, la società gestisce una rete proprietaria che supera i 74.000 chilometri, di cui più della metà realizzata in fibra FTTH.
Fastweb: ecco i dettagli dell’integrazione
L’operazione viene definita come il più rilevante processo di consolidamento degli ultimi anni. Un passaggio che non si esaurisce nella fusione societaria, ma che punta a rafforzare la capacità di investimento in innovazione tecnologica e infrastrutture. Ciò con un’offerta sempre più orientata a soluzioni avanzate per famiglie, imprese e pubblica amministrazione. Le direttrici di sviluppo indicate dall’azienda includono 5G, Internet of Things, cloud e AI.
Riguardo i marchi, Fastweb SpA adotterà a livello corporate la denominazione Fastweb + Vodafone. Mentre sul mercato consumer continueranno a convivere i brand Fastweb, Vodafone e ho.. La struttura proprietaria resta però distinta: Vodafone Italia è ora controllata da Fastweb (Swisscom), ma il marchio Vodafone rimane di proprietà del Vodafone Group ed è utilizzato tramite licenza commerciale. Diverso il caso di ho., che è un marchio interamente di proprietà di Fastweb SpA.
Per i clienti, l’integrazione non comporta cambiamenti immediati. I contratti già sottoscritti restano validi, così come le condizioni economiche, che non subiscono modifiche. Eventuali aggiornamenti futuri saranno comunicati nel rispetto delle disposizioni contrattuali. Anche sul fronte della privacy non sono previste novità operative. Infine, tutti i canali di assistenza come numeri verdi, siti web e app dedicate rimangono invariati per ciascun operatore.
