In un mercato della telefonia che sembra ormai una giungla di asterischi, clausole scritte in piccolo e tariffe che lievitano dopo appena sei mesi, trovare un po’ di stabilità sembra quasi un miraggio. Eppure, ogni tanto spunta fuori un’eccezione che ci ricorda come le cose possano essere anche molto più lineari. Mi riferisco alla nuova proposta di CoopVoce, la EVO 250, che sembra essere stata disegnata proprio per chi ha fame di dati ma non ha nessuna voglia di inseguire promozioni che scadono dopo l’estate. Qui il concetto è semplice: 250 Giga a meno di dieci euro al mese, con la promessa — piuttosto rara di questi tempi — che quel prezzo rimarrà lo stesso per sempre.
250 Giga, prezzo fisso e roaming europeo: CoopVoce cambia le regole
Ma andiamo oltre il solito numerone scritto in grassetto. La vera notizia non è solo la quantità di traffico, che onestamente basta e avanza anche per chi passa ore a guardare video in streaming o usa il telefono come ufficio mobile, ma è la flessibilità dell’offerta. Se siete tra quelli che hanno ancora il timore di perdere il proprio numero storico, la procedura è ormai una passeggiata, sia che decidiate di optare per la classica SIM fisica che vi arriva comodamente nella cassetta della posta, sia che facciate il salto tecnologico verso la eSIM. Quest’ultima opzione è forse la più interessante per chi ha fretta: niente attese per il corriere, si fa tutto online e in pochi minuti il telefono è già operativo sulla rete 4G di CoopVoce.
C’è poi un dettaglio che spesso passa inosservato ma che per chi viaggia è una manna dal cielo. Solitamente, quando superiamo il confine italiano, i nostri Giga subiscono un taglio drastico a causa delle normative sul roaming europeo. CoopVoce ha deciso di sparigliare le carte: per i primi trenta giorni di ogni viaggio in Unione Europea e nel Regno Unito, potete usare l’intero pacchetto di 250 Giga esattamente come se foste a casa. È una libertà non da poco, che elimina quell’ansia da “controllo del traffico residuo” non appena si mette piede fuori dall’Italia.
Sul fronte dei costi, la chiarezza sembra essere il marchio di fabbrica. Con un investimento iniziale di meno di venti euro coprite l’attivazione e il primo mese, e da lì in poi sapete che ogni trenta giorni il prelievo sarà di 9,90 euro, senza sorprese in bolletta o servizi a sovrapprezzo attivati a vostra insaputa, dato che sono bloccati di default. È un approccio onesto, che punta tutto sulla fedeltà del cliente piuttosto che sui vincoli contrattuali. Alla fine, quello che conta è avere una connessione che funzioni, che permetta di telefonare in alta definizione grazie al VoLTE e di usare l’hotspot senza costi aggiuntivi. Se state cercando un porto sicuro per il vostro smartphone, questa potrebbe essere la volta buona per smettere di cambiare operatore ogni anno.
