Nel dibattito sulla sicurezza digitale, raramente si pensa alle mappe online come a un potenziale fattore di rischio. Eppure, strumenti progettati per facilitare la mobilità e la scoperta dei luoghi possono, in determinate circostanze, diventare un vantaggio operativo anche per chi ha intenti criminali. A tal proposito è emblematico un episodio emerso di recente in India. Quest’ultimo dimostra come la disponibilità di immagini dettagliate e dati di traffico in tempo reale può essere sfruttata oltre gli scopi previsti. Un gruppo di tre ladri ha, infatti, utilizzato Google Maps non per orientarsi, ma per pianificare una serie di furti con un livello di precisione inedito. Nessun sopralluogo fisico, nessun appostamento: l’analisi preliminare è avvenuta interamente online.
Google Maps sfruttato dai ladri per i loro furti: ecco i dettagli
Grazie a Street View, i criminali hanno osservato abitazioni, strade, accessi e contesto urbano. In tal modo, hanno costruito una mappa mentale dettagliata degli obiettivi. A ciò si è aggiunto l’uso delle informazioni sul traffico, utili per individuare orari e zone a bassa percorrenza. In tali scenari, la probabilità di imprevisti diminuisce e le vie di fuga risultano più rapide, riducendo il rischio di restare bloccati o di essere notati.
Tale metodologia, replicata con successo, ha permesso alla banda di portare a termine sei rapine seguendo sempre lo stesso schema operativo. La serie si è interrotta solo quando i ladri si sono introdotti in un’abitazione dotata di telecamere di sorveglianza, elemento che ha consentito l’identificazione e l’arresto.
Da parte sua, Google non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sul caso. A tal proposito, è utile sottolineare che Street View nasce con finalità esplorative e informative e non per alimentare abusi. In ogni caso, esiste comunque la possibilità di sfocare la propria abitazione tramite la funzione Segnala un problema. C’è poi un ulteriore fattore da considerare. Le immagini degli edifici residenziali potrebbero essere presenti anche su Look Around di Apple. Servizio analogo a Street View, ma con una copertura geografica più limitata.
