L’arrivo dei nuovi Galaxy A37 e A57 sembra più vicino del previsto. Le indiscrezioni parlano di una presentazione anticipata a febbraio 2026. Samsung avrebbe già avviato lo sviluppo dei successori di A36 e A56. L’attenzione degli osservatori si concentra soprattutto sul comparto fotografico. I rumor suggeriscono un’evoluzione mirata, ma non uniforme. La strategia appare diversa tra i due modelli. Il Galaxy A57 dovrebbe seguire una linea prudente.
Le migliorie risultano contenute e senza scelte di rottura. Il sensore principale resterebbe da 50 megapixel. Sarebbe affiancato da un’ultra-grandangolare da 13 megapixel. Completano il quadro una macro da 5 megapixel e una frontale da 12 megapixel. In alcuni mercati potrebbe arrivare un sensore alternativo ISOCELL. Le dimensioni resterebbero comunque identiche. Questo limita i benefici reali sul piano qualitativo. L’assenza di uno zoom ottico pesa nel confronto con la concorrenza. Marchi emergenti puntano già su soluzioni più complete. Samsung sembra invece preferire un equilibrio conservativo. Il Galaxy A57 si candida così a un aggiornamento incrementale. Prestazioni generali solide, ma poche sorprese fotografiche. Una scelta che potrebbe non entusiasmare gli utenti più esigenti. Il processore Exynos 1680 dovrebbe garantire buone prestazioni complessive.
Galaxy A37 sorprende con un sensore più grande rispetto al Galaxy A57
Se l’A57 procede con cautela, il Galaxy A37 sembra invece cambiare passo. I rumor parlano di un sensore principale Sony IMX906. La risoluzione resta di 50 megapixel. A fare la differenza sono però le dimensioni del sensore. Si passerebbe a un formato da 1/1.56 pollici. È un netto miglioramento rispetto al predecessore. Un sensore più grande cattura più luce in ogni scatto. Questo si traduce in foto notturne più luminose. Anche il rumore digitale dovrebbe ridursi sensibilmente. Tempi di scatto più rapidi limitano il rischio di immagini mosse. È un vantaggio concreto nell’uso quotidiano. Le altre fotocamere resterebbero invariate. Ultra-grandangolare da 8 megapixel, macro da 5 megapixel e selfie camera da 12 megapixel.
Nessuna rivoluzione, ma un equilibrio coerente con la fascia di prezzo. Anche qui manca uno zoom ottico. La scelta potrebbe penalizzare alcuni utenti. Tuttavia il miglioramento del sensore principale pesa di più. L’A37 dovrebbe montare un processore Exynos 1480. Le prestazioni dovrebbero risultare adeguate all’uso medio. Samsung sembra voler rendere l’A37 più competitivo. L’attenzione alla fotografia notturna risponde a una richiesta concreta. Tra i due modelli, l’A37 emerge come la proposta più interessante. Offre un salto qualitativo percepibile senza aumentare troppo i costi. Se confermate, queste scelte potrebbero ridefinire l’attrattiva della gamma media Samsung.
