Gli Atari Hotels stanno per diventare un’esperienza reale? Dopo un silenzio durato anni, il progetto riemerge con un piano ambizioso: trasformare la passione per i videogiochi in hotel a tema distribuiti negli Stati Uniti. Secondo recenti informazioni, la prima struttura vedrà la luce a Phoenix, Arizona. Con un investimento complessivo di 124 milioni di dollari. Ciò che distingue tale iniziativa è l’apertura agli investitori pubblici. Chiunque potrà partecipare a partire da 500 dollari per una singola Unit, ricevendo vantaggi crescenti. Da accessi esclusivi a eventi VIP e Q&A virtuali, a oggetti da collezione e persino un mattone personalizzato. La campagna punta a raccogliere tra i 35 e i 40 milioni di dollari, con un massimo di 75 milioni. Il tutto entro il 18 dicembre 2026.
Gli Atari Hotels stanno per arrivare ufficialmente nel 2016?
I rendering pubblicati mostrano un design futuristico, chiaramente ispirato ai videogiochi e alla fantascienza. Il tutto con l’iconico logo Atari a dominare la facciata. Tra le attrazioni previste ci saranno un’arena per scommesse sportive, una venue Esport e concerti e un creator studio. A tale assetto si aggiungono quasi 11.000 metri quadri dedicati a bar, ristoranti e negozi a tema gaming.
È importante sottolineare che Atari non è direttamente coinvolta. Nel dettaglio, il marchio è concesso in licenza a Atari Hotels, gestito dal GSD Group. In altre parole, il brand viene utilizzato come icona, ma l’intero sviluppo è indipendente da quest’ultimo.
Il progetto rappresenta una fusione di innovazione, intrattenimento e partecipazione pubblica. La costruzione di tali strutture punta ad offrire a tutti i fan e investitori nel settore gaming l’opportunità di far parte di un’esperienza unica nel suo genere. Con il primo hotel pronto a partire, gli Atari Hotels potrebbero segnare una nuova era per gli hotel a tema. Coinvolgendo anche l’intero mondo dei videogiochi dal vivo. Un’esperienza che promette di attirare tutti gli appassionati del settore.
