La futura Boxster elettrica entra in una fase sempre più avanzata del suo sviluppo e lo fa affrontando condizioni molto severe. Le strade innevate del Nord Europa sono tornate a fare da banco di prova alla roadster a zero emissioni di Porsche. L’auto infatti è stata immortalata durante una nuova sessione di test invernali che lasciano intuire quanto il progetto stia ormai nella sua fase finale.
Il debutto commerciale si preannuncia tra il 2026 e il 2027, in contemporanea con la gemella Cayman elettrica.
Rispetto ai muletti visti negli anni scorsi, il livello di camuffamento appare molto più ridotto e alcuni dettagli sembrano ormai definitivi. I gruppi ottici anteriori adottano una firma luminosa coerente con il più recente linguaggio stilistico Porsche, mentre al lato posteriore scompare ogni richiamo al mondo termico. Quindi niente terminali di scarico simulati, ma una pulizia formale che mette in evidenza la barra luminosa a LED estesa e lo sportellino per la ricarica. Alcuni esemplari avvistati erano dotati di roll-bar, forse incluso il Nürburgring, dove la messa a punto del telaio viene tradizionalmente portata al limite.
Boxster tra elettrico e benzina: la strategia Porsche resta aperta
Dal punto di vista tecnico, la nuova Boxster elettrica poggerà sulla piattaforma PPE, già alla base di altri modelli a batteria del gruppo. I dettagli sulla meccanica restano volutamente riservati, ma è ormai certo che la gamma comprenderà configurazioni con uno o due motori elettrici, lasciando spazio anche alla trazione integrale. L’attenzione di Porsche però, non sembra concentrarsi solo su potenza e prestazioni pure. Il vero obiettivo dichiarato dall’ azienda è preservare quella precisione di guida e quel coinvolgimento che hanno reso la Boxster un punto di riferimento tra le sportive compatte.
Un aspetto particolarmente interessante riguarda il futuro della famiglia 718 nel suo complesso. Anche se la produzione delle versioni endotermiche sia stata interrotta, Porsche ha già chiarito che il percorso non sarà esclusivamente elettrico. Accanto alle nuove Boxster e Cayman a batteria, sono allo studio anche varianti a benzina, rese possibili da un’evoluzione della piattaforma PPE capace di accogliere nuovamente motorizzazioni tradizionali. Una scelta che riflette l’approccio prudente del marchio che non intende chiudere definitivamente la porta ai puristi. Seppur prosegue con decisione sulla strada dell’elettrificazione.
Nei prossimi mesi emergeranno ulteriori informazioni su specifiche, autonomia e posizionamento di mercato. Per ora, però, una cosa è chiara, la Boxster elettrica sta entrando nella sua fase decisiva e Porsche non sembra disposta a scendere a compromessi.
