Dreame, marchio noto al grande pubblico per i robot aspirapolvere, viene ora associato anche all’energia portatile. In Cina è stato presentato Air Power 17, primo powerbank magnetico dell’azienda, dichiaratamente pensato per l’ultima generazione di iPhone. La scelta non appare casuale. La versione da 5.000 mAh consente circa una ricarica completa di iPhone 17 Pro Max e una ricarica e mezza di iPhone Air. Chi desidera maggiore autonomia può puntare sulla variante da 10.000 mAh, pensata per accompagnare lunghe giornate lontane dalla presa. È lecito chiedersi se non sia proprio questa attenzione al mondo Apple a suggerire la direzione intrapresa dal brand.
Ricarica magnetica, cavo e dettagli del nuovo device Dreame
Air Power 17 supporta due modalità di ricarica. Da un lato l’interfaccia MagSafe, che sfrutta l’aggancio magnetico sul retro degli iPhone e raggiunge i 15 watt consentiti in Cina. Dall’altro la porta USB-C, capace di gestire sia ingresso sia uscita di corrente fino a 20 watt. Una soluzione che amplia le possibilità di utilizzo e che, pur senza dichiarazioni ufficiali, dovrebbe garantire compatibilità anche con dispositivi come Google Pixel 10. La ricarica wireless arriva anche agli smartwatch compatibili, con potenza di 5 watt. Il design segue una filosofia estremamente sobria: niente display, solo piccoli LED che indicano l’energia residua. A sorprendere è la presenza di un supportino integrato, pensato per trasformare il powerbank in uno stand. Una scelta che invita a immaginare lo smartphone in carica mentre riproduce un film o una serie TV.
Le due versioni di Dreame Air Power 17 condividono lunghezza e larghezza, così da coprire l’area posteriore degli iPhone senza sporgere dai bordi. A variare è lo spessore, che passa da 8 millimetri nel modello da 5.000 mAh a 12,8 millimetri in quello da 10.000 mAh. Cambia anche il peso, rispettivamente 123 e 189 grammi. In Cina il prodotto è disponibile sullo store JD a partire da 219 yuan, pari a circa 25 euro al cambio attuale. Resta aperta la domanda sulla distribuzione internazionale. Dreame porterà questo accessorio anche fuori dal mercato cinese o resterà una proposta riservata agli utenti locali? L’attesa, per chi guarda con interesse al mondo degli iPhone, appare già carica di tensione.
