Il debutto di Xiaomi 17 Ultra è ormai imminente, con la presentazione fissata per il 25 dicembre in Cina, e l’azienda sta iniziando a scoprire le carte più importanti del suo nuovo top di gamma. Al centro dell’attenzione c’è ancora una volta il comparto fotografico, che promette di alzare l’asticella soprattutto sul fronte dello zoom, uno degli ambiti più complessi nella fotografia mobile.
Un teleobiettivo pensato per fare la differenza
La novità più rilevante riguarda il sensore teleobiettivo da 200 megapixel, abbinato a un sistema periscopico sviluppato in collaborazione con Leica. L’obiettivo è progettato per offrire uno zoom ottico continuo su una gamma focale che va da 75 mm a 100 mm, senza ricorrere a soluzioni ibride basate sul semplice ritaglio digitale.
Secondo quanto comunicato da Xiaomi, l’intero intervallo di zoom mantiene un output ottico completo a 200 MP, un approccio che si discosta dalle implementazioni tradizionali degli smartphone, dove spesso le focali intermedie comportano una perdita di risoluzione. A rendere il risultato ancora più ambizioso è la certificazione Leica APO, uno standard che garantisce una correzione avanzata del colore e una riduzione marcata dell’aberrazione cromatica.
Una struttura ottica ispirata al mondo professionale
Dal punto di vista costruttivo, il teleobiettivo utilizza una configurazione a doppia lente flottante 3G + 5P, composta da tre elementi in vetro e cinque in plastica. I gruppi ottici interni possono muoversi con estrema precisione, consentendo un vero zoom ottico all’interno di un corpo compatto.
Xiaomi sottolinea come questo schema segua i principi degli obiettivi zoom professionali, piuttosto che le classiche soluzioni periscopiche adottate nel settore mobile. L’obiettivo dichiarato è preservare dettaglio e fedeltà cromaticalungo tutta la gamma di ingrandimento, evitando compromessi visibili nelle scene più complesse.
Non solo zoom: il sensore principale da un pollice
Accanto al teleobiettivo, Xiaomi 17 Ultra integra anche il nuovo sensore principale OmniVision Light Fusion 1050Lda 1 pollice, già protagonista dei primi scatti ufficiali diffusi online. Questo modulo sfrutta la tecnologia LOFIC, pensata per migliorare la gestione delle scene ad alto contrasto, bilanciando meglio luci e ombre e riducendo il rischio di sovraesposizione.
L’insieme dei due sensori suggerisce una strategia chiara: puntare su una fotografia più vicina possibile a quella delle fotocamere dedicate, almeno per quanto riguarda controllo dello zoom e resa dell’immagine.
Prestazioni ambiziose, prezzo in crescita
Un livello di innovazione così spinto ha inevitabilmente un impatto sui costi. Xiaomi ha già anticipato che il prezzo di listino di 17 Ultra subirà un aumento, legato al rincaro dei componenti e alla complessità del sistema fotografico. L’azienda, però, ritiene che l’esperienza complessiva, soprattutto sul fronte imaging, sarà in grado di giustificare l’investimento.
Con il lancio ormai alle porte, Xiaomi 17 Ultra si prepara a proporsi come uno degli smartphone più avanzati sul mercato per chi mette la fotografia e lo zoom al centro delle proprie esigenze.
