Con il rilascio di Android 16 QPR3 Beta 1, Google apre ufficialmente l’ultima fase evolutiva di Android16. Dopo la distribuzione stabile di QPR2 a inizio dicembre, questo nuovo aggiornamento trimestrale assume un valore particolare. Perché? Rappresenta il punto di chiusura del ciclo annuale del sistema operativo.
La versione stabile di Android 16 QPR3 è attesa per marzo 2026 e sarà rilasciata, come di consueto, sui dispositivi Pixel compatibili. Proprio la collocazione temporale nel 2026 ha portato Google a introdurre un nuovo schema di numerazione delle build, con identificativi che iniziano da CP11, destinati a essere utilizzati anche per le future beta di Android17. La beta è disponibile per tutti i Pixel dal 6 in poi, inclusi smartphone pieghevoli e tablet, tramite l’Android Beta Program. L’installazione non richiede il wipe dei dati, ma Google consiglia prudenza. In quanto uscire dal programma beta dopo aver installato QPR3 comporta il reset del dispositivo.
Android 16 QPR3, novità e rifiniture dell’esperienza Pixel
Come spesso accade con le Quarterly Platform Release, Google non ha pubblicato un changelog dettagliato, lasciando alla community il compito di individuare le novità. Tra i cambiamenti più evidenti emerge finalmente la regolazione dell’intensità della torcia direttamente dalle Impostazioni rapide, una funzione richiesta da tempo che migliora la praticità quotidiana. Importante anche la possibilità di rimuovere il widget At a Glance dalla schermata Home. Ciò offrirà agli utenti un controllo più completo sulla personalizzazione del launcher.
Sul piano grafico, Android 16 QPR3 introduce una nuova animazione per l’apertura delle cartelle nel Pixel Launcher, più fluida e coerente con il linguaggio visivo attuale del sistema. Cambia anche l’organizzazione delle icone a tema, ora denominate “Minimal”. Invece, piccoli ritocchi interessano l’allineamento delle Impostazioni rapide e l’indicatore di utilizzo della posizione, che adotta uno stile simile a quello di fotocamera e microfono. Da segnalare poi l’arrivo, sui Pixel, del layout dei pulsanti di navigazione tipico dei dispositivi Samsung, segno di una maggiore flessibilità dell’interfaccia.
. Nel complesso, Android 16 QPR3 non stravolge il sistema, ma lo rifinisce, confermandosi come un aggiornamento di consolidamento prima del salto generazionale.
