Google ha preso una decisione improrogabile che riguarda uno dei suoi strumenti. Si tratta del cosiddetto “Dark Web Report”, uno strumento utile per monitorare il dark web e dare una mano agli utenti.
Il dark web è una parte di Internet che è intenzionalmente nascosta. I siti al suo interno non sono quelli che tutti conoscono, ma sono molto particolari. Il dark web è considerato è abbastanza pericoloso, anche se non lo è di per sé, ma perchè al suo interno sono presenti delle attività illegali e altre anche rischiose.
Il problema per gli utenti nasce nel momento in cui molte informazioni che vengono rubate sul web agli utenti, possono essere rivendute sul dark web. Con i dati degli utenti si possono effettuare dei furti d’identità e truffe di qualsiasi tipo.
Perché Google ha deciso di dire addio a Dark Web Report?
Google nel 2023 aveva presentato questo strumento chiamato “Dark Web Report”, e doveva essere un metodo molto utile per scoprire se le proprie informazioni personali erano finite sul dark web. In teoria si tratta di uno strumento molto utile, poiché avvisa gli utenti se alcuni dei propri dati personali sono finiti alla merce di potenziali criminali.
Tuttavia, il progetto non ha avuto gli effetti sperati, perché oltre a segnalare queste fughe di dati, non forniva delle indicazioni utili agli utenti per risolvere il problema. In sostanza questo strumento si limitava a fornire agli utenti degli avvisi sterili, senza veri consigli per la protezione e il recupero dei propri dati.
Non è un vero e proprio fallimento dello strumento, bensì dà la possibilità di guardare verso strumenti più utili in questo campo, che aiutino gli utenti in una vera protezione pratica e anche alla prevenzione. Gli utenti infatti dovrebbero basarsi su strumenti che rinforzino la propria sicurezza in maniera complessiva e totale.
