Se si vede degli appassionati sicuramente saprete che in passato Epic games ha avuto un contenzioso decisamente importante con Google in merito alla gestione di Fortnite all’interno del Play Store, nello specifico si parlava della gestione dei pagamenti all’interno dell’applicazione dal momento che l’azienda proprietaria del videogioco accusava Google di monopolio a causa di commissioni elevatissime per quanto riguarda la fatturazione all’interno del proprio store, tutto ciò aveva portato all’eliminazione di Fortnite dal Play Store dal momento che la società non voleva sottostare a tali regole, finendo in tribunale dopo aver aggirato il sistema di pagamento di Google.
Un grande ritorno
Di recente però, i giudici hanno dato ragione a Epic games che ovviamente ha ottenuto una vittoria decisamente storica che le ha permesso di gestire incompleta autonomia il sistema di pagamento integrandone uno proprio, dopo questa vittoria il CEO della società dietro Fortnite aveva annunciato che prima o poi il titolo sarebbe tornato all’interno del Play Store e così è stato, il titolo infatti ha fatto il suo ritorno in concomitanza dell’inizio della stagione sette, rendendo molto più facile gli utenti scaricarlo sui propri smartphone.
Fino a questo momento, infatti, gli utenti per scaricare Fortnite dovevano necessariamente affidarsi a store di applicazioni di terze parti oppure scaricare il pacchetto di installazione direttamente dal web e effettuare il classico sideloading, adesso ovviamente sarà tutto più facile dal momento che potrà essere effettuato tutto direttamente dal Play Store, non sappiamo se però per gli aggiornamenti dell’applicazione sarà necessario avvalersi ancora dell’Epic games launcher o se il tutto sarà gestito dal Google Play Store, sicuramente nei prossimi giorni capiremo qualcosa in più.
Tutto questo segna la chiusura di un cerchio che era iniziato tanti anni fa con il contenzioso giudiziario scoppiato tra le due aziende, il ritorno di Fortnite sul Play Store segna un evidente vittoria a favore di una delle due parti, il tutto però rimane positivo soprattutto per gli utenti finali, che ora possono giocare il titolo senza problemi.
