Google potrebbe introdurre un modo completamente diverso per gestire il feed Discover, rendendo la personalizzazione più immediata attraverso un assistente AI integrato. L’indicazione arriva dall’analisi della versione 16.49.59 dell’app Google condotta da Android Authority, dove è stato individuato un pop-up che cita esplicitamente la possibilità di “abbandonare la conversazione” durante la modifica delle preferenze del feed.
Il dettaglio è rilevante perché l’app attuale non prevede alcuno spazio dedicato all’inserimento di prompt o comandi. La presenza di un messaggio legato a modifiche “discusse” lascia quindi intuire che Google stia lavorando su un’interfaccia in cui l’utente possa parlare con l’assistente in linguaggio naturale per regolare ciò che appare nel feed.
Un comportamento molto simile a quello osservato nel recente test di YouTube, che sta sperimentando un chatbot per personalizzare le raccomandazioni: si comunica cosa si vuole vedere, cosa si vuole evitare, e l’AI adegua di conseguenza il flusso dei contenuti.
Indizi nell’interfaccia e possibili collegamenti con altre sperimentazioni Google
Nella stessa versione dell’app Google analizzata è presente anche una nuova animazione, un “glow” dai colori del brand che compare attivando l’opzione Customize your space. È un elemento secondario, ma conferma che l’area di personalizzazione dell’app è oggetto di modifiche costanti. Un breve video mostra sia l’animazione sia il pop-up Discard conversation, segno che le due funzioni appartengono allo stesso contesto.
Non esiste ancora alcuna conferma ufficiale che il pop-up sia collegato a un futuro assistente AI dedicato a Discover. Tuttavia, il linguaggio utilizzato è lo stesso tipico delle interfacce conversazionali: si parla di modifiche “discusse” e della possibilità di interrompere una conversazione, un approccio che avrebbe poco senso senza la presenza di un sistema basato sull’AI.
Un possibile passo verso una personalizzazione unificata
Se l’ipotesi venisse confermata, Discover potrebbe allinearsi alle sperimentazioni già in corso su altri servizi Google, puntando a unificare la gestione delle preferenze tramite chatbot. L’utente potrebbe indicare con una frase semplice se desidera più notizie di tecnologia, meno sport o se preferisce evitare un determinato argomento, con l’AI incaricata di ricalibrare il feed.
Per ora siamo di fronte a indizi, non a funzionalità attive. Ma la direzione sembra chiara: Google sta lavorando a un nuovo modo per gestire Discover, più flessibile, più guidato dal linguaggio naturale e più vicino alle abitudini introdotte dai modelli conversazionali.
