Samsung sta sviluppando Freeform Continuous Telephoto, un obiettivo pensato per portare lo zoom ottico continuo sugli smartphone. La notizia arriva da Tecno, produttore taiwanese molto attivo nei mercati emergenti, che ha anticipato il lavoro del colosso sudcoreano. L’obiettivo in questione è di tipo periscopico e copre un’escursione da 1x a 9x, un valore che avvicina i telefoni a ciò che, fino a oggi, è rimasto prerogativa delle fotocamere tradizionali.
Perché uno zoom continuo sarebbe così importante per la fotografia mobile
Un sistema del genere porterebbe vantaggi rilevanti. La possibilità di utilizzare un solo sensore eliminerebbe la necessità delle fotocamere secondarie, generalmente più piccole e meno definite per ragioni di spazio e costi. Verrebbero meno anche gli “step” di zoom dati dalle focali fisse, che oggi obbligano a passaggi intermedi basati su algoritmi o su tecniche come lo zoom in-sensor. Uno zoom continuo permetterebbe invece di mantenere qualità otticalungo tutta l’escursione, rendendo la fotografia mobile più uniforme e flessibile.
I dubbi: tecnologia promettente, ma con compromessi da valutare
Secondo quanto riportato, resta però una domanda: perché una tecnologia così ambiziosa non viene annunciata direttamente da Samsung e finisce invece nelle mani di Tecno, che opera principalmente nella fascia economica? L’ipotesi più realistica richiama quanto accaduto con le fotocamere under-display. Idee molto affascinanti che, nella pratica, hanno mostrato limiti importanti in termini di qualità complessiva, tali da scoraggiare i produttori più grandi dall’adottarle sui flagship.
Anche in questo caso, un sistema continuo potrebbe comportare compromessi rali sulla resa finale, almeno nelle prime generazioni. Il rischio è quello di ritrovarsi con una tecnologia brillante sulla carta, ma meno convincente nell’utilizzo quotidiano.
Le altre soluzioni in arrivo e le tempistiche previste
Per quanto riguarda le tempistiche, la tecnologia Freeform Continuous Telephoto dovrebbe arrivare su uno smartphone Tecno non prima di un paio d’anni. Nel frattempo, la società ha già presentato una seconda soluzione, chiamata Dual-Mirror Reflect Telephoto, sviluppata in collaborazione con Largan, azienda che collabora anche con Apple. Questo sistema adotta un approccio simile a quello delle mirrorless e delle DSLR: risulta più compatto, ma comporta una perdita in luminosità. Secondo le previsioni, potrebbe debuttare già nel corso del prossimo anno.


