Google continua a investire in NotebookLM, uno degli strumenti AI più versatili pensati per chi studia, lavora con grandi quantità di contenuti o semplicemente vuole organizzare informazioni in modo più efficiente. L’ultima novità è l’introduzione di una fotocamera integrata direttamente nell’app, disponibile su Android e iOS, che permette di catturare al volo appunti scritti a mano, lavagne, slide proiettate durante riunioni o lezioni, documenti stampati e infografiche. Tutto ciò che viene fotografato può diventare immediatamente una fonte da elaborare, riassumere, spiegare o trasformare tramite l’intelligenza artificiale del servizio.
La funzione appare tramite un pulsante flottante sia nella schermata principale sia nella sezione dedicata alle fonti, semplificando l’inserimento rapido di nuovi materiali. In alternativa alla fotocamera, gli utenti possono ora caricare immagini direttamente dalla galleria dello smartphone: screenshot, foto salvate o scatti già presenti nel dispositivo. L’opzione, già introdotta nella versione web a novembre, arriva adesso anche sull’app mobile, anche se in alcuni casi è necessario chiudere e riavviare l’app per renderla attiva a causa del rilascio graduale.
Questa integrazione rende NotebookLM molto più flessibile, permettendo di passare da contenuti fisici a contenuti digitali in un solo passaggio e senza strumenti esterni, riducendo notevolmente il tempo necessario per preparare materiali di studio o progetti professionali.
NotebookLM cresce ancora: flashcard, quiz, nuove opzioni e funzionalità gratuite
La fotocamera non è l’unica novità recente. Google ha arricchito NotebookLM con una serie di strumenti pensati per migliorare l’esperienza su mobile e trasformare l’app in un vero spazio di apprendimento personalizzato. Tra le funzioni più apprezzate ci sono le flashcard e i quiz generati automaticamente a partire dalle fonti caricate. Un supporto ideale per memorizzare concetti complessi o preparare esami e presentazioni.
È stata poi aggiunta la possibilità di deselezionare singole fonti direttamente dalla chat, attraverso un menu dedicato posizionato nell’angolo inferiore destro. Una soluzione che offre un controllo più fine sui materiali utilizzati nelle analisi, evitando di contaminare le risposte con contenuti non pertinenti. Manca ancora, invece, una cronologia condivisa tra sessioni diverse, che Google sta testando ma non ha ancora distribuito su larga scala.
Un passo importante riguarda anche la strategia commerciale. Google ha infatti ripristinato l’accesso gratuito a due funzioni prima riservate agli utenti Pro, ovvero la creazione di infografiche e la generazione automatica di presentazioni. Una scelta che indica chiaramente come l’azienda voglia rendere NotebookLM più inclusivo e quotidiano, non solo un servizio premium.
