Google sta distribuendo gradualmente Gemini for Home, il nuovo assistente basato su modelli linguistici avanzati. L’accesso resta però limitato, e molti utenti non possono ancora provarlo. In questo contesto è emerso un metodo non ufficiale, condiviso su Reddit dall’utente u/Siciliano777, che permette di attivare immediatamente le nuove voci naturali di Gemini all’interno dell’app Google Home, senza abilitare il nuovo assistente vero e proprio. La procedura sfrutta un collegamento diretto alla schermata di configurazione delle voci e funziona sia su Android sia su iOS.
Il passaggio chiave consiste nell’aprire nel browser lo schema URL googlehome://assistant/voice/setup. Su Chrome, quando compare la finestra che propone due opzioni, occorre selezionare la seconda per evitare la semplice ricerca web. Se il sistema chiede di aprire Google Home, basta confermare. L’app si avvia e mostra il flusso di configurazione dedicato a Gemini for Home, con esempi legati a brainstorming, gestione delle attività quotidiane e controllo dei dispositivi domestici. È presente anche il rimando a Google Home Premium, il servizio in abbonamento pensato per il monitoraggio domestico.
La schermata successiva è quella denominata “Upgrade”. Qui Google specifica che l’attivazione completa di Gemini for Home comporterebbe la sostituzione definitiva di Google Assistant, precisando tutte le informative necessarie. Procedendo, si accede però alla parte più interessante: l’elenco delle dieci nuove voci naturali, molto più realistiche nelle cadenze e nelle intonazioni rispetto a quelle tradizionali.
Le nuove voci disponibili e cosa cambia davvero
Le opzioni comprendono Amaryllis (brillante), Bloom (soffice e bilanciata), Calathea (accento australiano), Croton (più profonda), Fern (calda), Magnolia (profonda e lineare), Oxalis (di media altezza), Pothos (più dinamica), Violet (accento britannico) e Yarrow (calda e più scura). Completata la procedura, resta possibile impostare filtri sulle risposte e attivare l’accesso vocale alla cronologia delle videocamere compatibili.
È importante chiarire che questa operazione non attiva Gemini for Home. L’identità dell’assistente resta invariata e, chiedendo “Hey Google, chi sei?”, la risposta continua a essere “Sono il tuo Assistente Google”. Anche nelle impostazioni compare ancora la voce “Google Assistant”. L’unico cambiamento concreto riguarda quindi il timbro selezionato, che diventa una delle nuove voci naturali.
Il metodo può essere ripetuto in qualsiasi momento inserendo nuovamente l’indirizzo googlehome://assistant/voice/setup. Dai commenti degli utenti emerge però che, almeno per ora, la procedura non sembra produrre effetti in Italia, probabilmente per limiti regionali legati alla distribuzione delle nuove funzioni.



