Il mercato ha bisogno di memoria, nello specifico ha bisogno di memoria RAM e ne ha bisogno subito e in grandi quantità, questo è lo scenario attuale che riguarda il mercato delle memorie correlato alla grande espansione di cui sta godendo l’intelligenza artificiale, a tal punto che tutte le grandi aziende si stanno rendendo conto di non essere in grado di evadere gli ordini richiesti poiché la richiesta è talmente elevata che le catene produttive non riescono a rifornire di prodotti finiti e ultimati le società.
Si teme lo scoppio di una bolla
Le grandi società coinvolte all’interno di questo contesto sono Samsung e SK Hynix, entrambe le società non riescono infatti ad evadere gli ordini in modo completo dal momento che la richiesta è troppo grande, d’altro canto entrambe hanno appurato di non voler espandere più di tanto le loro capacità produttive dal momento che non si fidano di questa enorme richiesta e temono di finire in una bolla paradossale pronta a scoppiare, le aziende infatti non vogliono incrementare le loro capacità produttive facendo investimenti importanti rischiando poi di produrre più memorie di quanto il mercato effettivamente gliene chiederà in futuro, tutto ciò è correlato al fatto che il mercato dell’intelligenza artificiale è altamente mutabile e non è prevedibile.
Di conseguenza le due aziende preferiscono ottimizzare i propri processi e restare al di sotto della percentuale massima di richiesta con un’offerta che riesce a soddisfare all’incirca il 70% della domanda, si tratta di base di un atteggiamento cauto onde evitare di fare investimenti importanti per poi vederli trasformati in un fiasco colossale, al momento però la domanda di memoria RAM è davvero senza precedenti e le aziende stanno facendo davvero tanta fatica a produrne in quantità necessarie al mercato, non rimane che vedere come si evolverà l’intera situazione e se effettivamente le previsioni delle 2 società si riveleranno corrette o meno.
