Dal primo gennaio 2026 Fastweb e Vodafone non saranno più due realtà separate. Swisscom, che controlla entrambe le aziende dopo aver acquistato Vodafone Italia alla fine del 2024, completerà ufficialmente la fusione per incorporazione, facendo confluire Vodafone Italia S.p.A. all’interno di Fastweb S.p.A. È un passaggio già previsto da mesi, ora approvato dalle assemblee degli azionisti e supportato da una comunicazione sui siti, nelle app e tramite email e SMS ai clienti.
Il marchio Fastweb+Vodafone continuerà a essere utilizzato come identità del gruppo. Ma dal punto di vista legale esisterà un’unica società, ossia FastwebS.p.A., con sede a Milano. Tale decisione risponde a un’esigenza interna di semplificazione, così da gestire sotto un unico contenitore le attività italiane dell’operatore svizzero.
Secondo l’azienda, la fusione non comporterà cambiamenti per gli utenti dal punto di vista operativo. Le offerte resteranno attive come sono, i brand commerciali continueranno a esistere e non ci saranno modifiche ai contratti. Anche ho. Mobile sarà coinvolta nella transizione, perché verrà prima assorbita in Vodafone Italia e poi automaticamente inglobata nella nuova Fastweb.
Fastweb + Vodafone: cosa cambia per i clienti e per la privacy
L’unico aspetto in cui si noterà una variazione riguarda la gestione dei dati personali. I clienti Fastweb non avranno alcun cambiamento, mentre gli utenti Vodafone dal 1° gennaio 2026 avranno Fastweb S.p.A. come nuovo titolare del trattamento. Sul sito dell’operatore è già disponibile l’informativa aggiornata, che entrerà in vigore alla stessa data.
Per tutto il resto non cambierà nulla. Gli utenti continueranno a usare le proprie offerte senza differenze e potranno riferirsi agli stessi canali di assistenza. La fusione viene definita da Fastweb + Vodafone come un passaggio utile per migliorare efficienza, gestione interna e capacità d’investimento, ma progettato per non alterare in alcun modo l’esperienza del cliente.
Insomma, per ora, non ci sono indicazioni su eventuali cambiamenti futuri nelle offerte o nell’organizzazione commerciale, l’obiettivo dichiarato è sempre lo stesso. Ovvero mantenere continuità, mentre si lavora all’integrazione interna.
