
Dopo mesi di test silenziosi, Google ha ufficialmente aggiornato la versione Web delle impostazioni dell’account alla nuova filosofia grafica Material 3 Expressive, il linguaggio visivo che ormai domina l’intero ecosistema dell’azienda. La trasformazione, già visibile da tempo su Android, approda quindi anche su browser desktop e mobile, portando coerenza, colori più morbidi e un design che punta sulla chiarezza.
Chiunque visiti myaccount.google.com, la pagina che raccoglie le principali impostazioni personali, noterà subito il cambio di rotta: lo sfondo bianco lascia spazio a un tono grigio-azzurro tenue, la dicitura “Google Account” abbandona i classici quattro colori del logo per adottare una sobria tonalità grigia, e il tutto è arricchito da animazioni fluide e forme dinamiche che si espandono dall’avatar centrale — un elemento distintivo del nuovo Material 3 Expressive.
Un design più coerente e accessibile
L’obiettivo di questo restyling è evidente: unificare l’esperienza utente tra dispositivi mobili e desktop, eliminando la frammentazione visiva che negli anni aveva reso l’interfaccia web più datata rispetto alla controparte Android. Ora le impostazioni del proprio account appaiono più ariose, ordinate e accessibili, con un linguaggio grafico che privilegia la leggibilità e l’intuizione.
La sezione Home, per esempio, è stata completamente ripensata. Mostra solo le informazioni essenziali — nome, e-mail e immagine profilo — accompagnate da una barra di ricerca e da un gruppo di collegamenti rapidi alle funzioni più usate come “La mia password”, “Dispositivi”, “Gestore delle password”, “Le mie attività” e “Email”. Tutto è racchiuso in tessere bianche che contrastano dolcemente con lo sfondo, una delle caratteristiche chiave del Material 3 Expressive, pensato per ridurre l’affaticamento visivo e mettere in primo piano i contenuti.
Nuovo menù laterale e riorganizzazione dei contenuti
Il menù di navigazione laterale è ora più moderno e colorato. Le voci — da “Informazioni personali” a “Pagamenti e abbonamenti” — sono accompagnate da icone tonde e colorate, mentre l’elenco delle sezioni è stato leggermente riorganizzato per facilitare la ricerca delle impostazioni più utilizzate. L’approccio è meno denso e più lineare, eliminando i vecchi raggruppamenti e optando per una struttura modulare, coerente con il linguaggio del sistema operativo mobile.
Visitando le varie sezioni si ritrova la stessa estetica fatta di schede indipendenti e pulsanti ampi, tutti caratterizzati da un uso sapiente dello spazio bianco e da micro-animazioni che accompagnano la navigazione. Tuttavia, non tutte le pagine sono state completamente aggiornate: il Gestore delle password, “I tuoi dispositivi” e “Spazio di archiviazione di Google One” rimandano ancora alle vecchie interfacce, segno che la migrazione completa è ancora in corso.
