Di recente probabilmente avrete sentito la notizia che vedeva WhatsApp star testando un particolare filtro pensato appositamente per ridurre il fenomeno dello spam, l’obiettivo di questo filtro era e rimane ovviamente quello di impedire ad utenti con cattive intenzioni di diffondere i messaggi in maniera massiva creando di fatto problemi all’interno delle chat private degli utenti e anche dei gruppi, il tutto ovviamente pensato per contrastare i fenomeni come le truffe online.
Di conseguenza, nel corso degli ultimi mesi, WhatsApp ha iniziato a testare un filtro che impediva agli utenti di inviare i messaggi verso numeri esterni che non rispondevano, nello specifico tutto ciò corrispondeva ad un contatore che dopo un tot numero di messaggi senza risposta impediva all’utente di continuare a inviarne degli altri, questa funzione è entrata in fase di test, ma a quanto pare non tutto è andato come previsto.
Molti utenti bloccati per sbaglio
Nonostante le intenzioni di WhatsApp fossero ovviamente delle migliori, sul web hanno iniziato a circolare numerose segnalazioni di utenti che si sono ritrovati l’account bloccato senza un motivo apparente, il tutto a causa appunto delimitatori che è circondato da un alone di poca trasparenza a riguardo, gli utenti infatti non sanno qual è il numero di messaggi senza risposta dopo il quale scatta il blocco e dunque si sono ritrovati inavvertitamente alle volte ad essere bloccati al pari degli utenti malintenzionati.
Sicuramente si tratta di una svista alla quale WhatsApp porrà immediatamente rimedio ma che apre ad un dibattito importante sulla trasparenza, molti utenti infatti chiedono una maggiore informazione in merito a questo blocco o almeno l’inserimento di un preavviso quando si sta per raggiungere il limite impostato da WhatsApp, quest’ultima di contro non vuole rivelare troppo le proprie carte probabilmente per evitare che i truffatori riescano a elaborare una escamotage per riuscire a bypassare questo blocco.
