Il prossimo grande passo di Meta nella realtà virtuale potrebbe arrivare alla fine del 2026 con quello che, secondo le indiscrezioni, è identificato oggi come Meta Quest 4. Le anticipazioni delineano un visore profondamente diverso dai modelli attuali: più leggero, più sottile e con un sistema di tracciamento di nuova generazione. Le novità riguarderebbero non solo l’hardware, ma anche l’intero approccio all’interazione.
Il punto più curioso emerso dai rumor è l’assenza dei controller nella confezione. Meta sembrerebbe puntare su un’esperienza totalmente basata su hand tracking e controlli tramite eye tracking, in linea con il lavoro di perfezionamento che prosegue almeno dal Quest 2. Il prezzo stimato sarebbe attorno agli 800 dollari, cifra che riflette un posizionamento più avanzato rispetto ai bundle completi visti finora — basti pensare al Quest 3S, venduto a 279 euro con controller inclusi.
Un design più leggero e componenti esterni
Per ridurre peso e ingombri, la nuova generazione potrebbe adottare un’unità esterna dedicata a batteria e calcolo. La scelta porterebbe il visore a somigliare più a un paio di occhiali che a un dispositivo tradizionale, migliorando il comfort e aumentando la durata delle sessioni. La forma e le caratteristiche di questa unità restano però oggetto di speculazioni.
Anche il display dovrebbe ricevere un upgrade importante, accompagnato da una realtà mista più avanzata. Si parla di un passthrough migliorato, capace di restituire un ambiente più naturale, e di una mappatura spaziale più precisa, utile non solo per il gaming ma anche per applicazioni lavorative e professionali. La direzione sembra chiara: estendere l’utilizzo del visore oltre l’intrattenimento, verso contesti ibridi e produttivi.
Tracciamento avanzato e un ecosistema in evoluzione
I sistemi di face tracking e eye tracking dovrebbero evolvere significativamente, con l’obiettivo di rendere gli avatar più espressivi e l’interfaccia più intuitiva. La navigazione tramite lo sguardo potrebbe diventare uno dei pilastri dell’esperienza, segnando un cambiamento netto rispetto alle generazioni precedenti.
Le indiscrezioni indicano anche la possibilità che il nuovo modello non utilizzi più il nome “Quest”, per rappresentare una svolta di linea più marcata. Quel che è certo è che Meta sta preparando il terreno per un aggiornamento importante, in un 2026 che vedrà l’arrivo anche di prodotti come Steam Frame, destinati a competere nello stesso segmento.
