Bugatti ha completato la produzione dell’ultimo esemplare della Bolide, l’hypercar più esclusiva ed estrema mai realizzata dal marchio. Nata con il chiaro obiettivo di stupire e sorprendere, la Bolide rappresenta l’apice dalla tecnologia e dell’ingegneria automobilistica secondo la visione del brand.
L’ultima vettura di appena 40 esemplari realizzati è ormai pronta alla consegna presso l’Atelier di Molsheim. La Bolide rappresenta una pietra miliare per il percorso di Bugatti, iniziato nel 1909 e che continua tutt’oggi con gli stessi obiettivi.
Bugatti ha sempre voluto ridefinire i limiti delle prestazioni e con la Bolide si è assolutamente superata. La hypercar nasce per esprimere il massimo del potenziale in pista, offrendo un’esperienza memorabile ai piloti esperti ma, al tempo stesso, essendo accessibile al gentleman driver.
Bugatti vuole celebrare la Bolide, la produzione della hypercar pensata per la pista è giunta a conclusione
Bugatti ha sviluppato la Bolide partendo da un foglio bianco a partire dal 2021 come confermato da Emilio Scervo, Chief Technology Officer di Bugatti: “Il mio primo contatto con il progetto è stato nell’agosto 2021, quindi torniamo a più di quattro anni fa – e all’epoca era un concept nuovo di zecca, nelle primissime fasi di progettazione. Era un momento emozionante perché avevamo molti elementi da mettere insieme.”
Il design è stato finalizzato nel 2022 mentre l’ingegneria all’inizio del 2023, consentendo al team di sviluppo di poter realizzare i primi prototipi per i test. Le prove in pista si sono svolte sul Circuito di Le Mans nel 2023, in occasione del centenario di questo iconico tracciato. I risultati ottenuti sono andati oltre le aspettative con Andy Wallace, Pilote Officiel Bugatti, che ha raggiunto i 350 km/h sul rettilineo. Lo sviluppo in pista è proseguito fino al 2024 mentre nel corso dei primi mesi del 2025 sono iniziati i track day dedicati ai clienti.
L’ultima Bolide prodotta da Bugatti rappresenta una celebrazione in grade stile di questa vettura e dell’intero marchio. Il proprietario che l’ha commissionata è un collezionista appassionato che ha scelto di ispirarsi ad un altro modello iconico presente nella sua collezione, la Type 35.
Lo schema dei colori richiama la tradizione, unendo il passato e presente in una combinazione cromatica esclusiva basata sulle vivaci tonalità di blu denominate “Black Blue” e “Special Blue Lyonnais”. Inoltre, il committente ha scelto di richiamare lo schema cromatico presente sulla sua Veyron Grand Sport, anch’essa l’ultimo esemplare prodotto.
