Samsung parla di una fase di forte trasformazione per il settore dei televisori. Charlie Bae, responsabile europeo della divisione TV & Sound Device, ha spiegato che la crescita dell’intero mercato sta seguendo tre direzioni precise: l’adozione sempre più ampia dell’intelligenza artificiale, l’aumento delle dimensioni degli schermi e l’introduzione di tecnologie pensate per migliorare luminosità e resa cromatica.
La scelta di formati sempre più grandi non dipende solo dall’idea di ricreare l’atmosfera delle sale cinematografiche, ma anche dal fatto che i design moderni, con cornici sottilissime e spessori ridotti, rendono questi pannelli più facili da integrare nelle abitazioni. La forma quindi non è più percepita come un limite, ma come un elemento estetico che può valorizzare l’ambiente.
L’idea di Samsung: tecnologie avanzate e televisori che diventano il centro della casa
Il ruolo dell’AI diventa sempre più centrale. Samsung sottolinea come il pubblico ormai dia sempre più importanza alle funzioni che permettono al televisore di gestire automaticamente immagini, audio e suggerimenti. La TV del futuro dovrebbe quindi essere in grado di capire quando si sta guardando un film, ascoltando la musica o navigando nell’interfaccia, regolando parametri e illuminazione senza richiedere interventi manuali.
L’azienda immagina anche una collaborazione più stretta tra TV e altri dispositivi connessi tramite l’ecosistema SmartThings, così da creare un ambiente domestico in cui lo schermo diventa un punto di controllo per molti servizi.
Per quanto riguarda la qualità d’immagine, Samsung vede un’evoluzione in due direzioni principali: Quantum Dot e Micro RGB. La prima è già nota e ampiamente utilizzata, mentre la seconda, basata su micro-LED controllati singolarmente, prova a offrire un contrasto più profondo e colori più precisi, eliminando i tipici limiti della retroilluminazione tradizionale. La sfida sarà verificare se i miglioramenti percepiti dagli utenti giustificheranno l’aumento dei costi.
Insomma, i televisori non vengono più presentati come semplici schermi, ma come dispositivi con un ruolo sempre più ampio all’interno della casa: intrattenimento, interazione, gestione dell’ambiente e connessione con gli altri apparecchi
