Ogni tanto Microsoft si ricorda che, tra tutte le cose che può aggiornare in Windows, c’è anche lui: il buon vecchio File Explorer. Non importa quante volte lo abbiano ritoccato nel corso degli anni, resta sempre quell’amico un po’ lento a rispondere quando lo chiami, soprattutto se il computer non è proprio un fulmine. Stavolta però l’azienda sembra aver preso la cosa sul serio e sta lavorando a un aggiornamento che dovrebbe renderlo più rapido, più pulito e, se tutto va bene, anche un po’ meno frustrante da usare.
Windows File Explorer si rinnova con precaricamento e menu semplificato
Nelle ultime build della versione Dev hanno inserito un sistema che precarica Esplora file in background. In pratica, Windows prepara il terreno prima ancora che tu apra la finestra, così quando arriva il momento non deve rimettersi le scarpe e uscire di corsa dalla porta. È un trucco pensato soprattutto per i dispositivi meno potenti, quelli che magari arrancano un po’ tra una cartella e l’altra. Su PC più moderni la differenza potrebbe essere minima, ed è proprio per questo che Microsoft ha previsto la possibilità di disattivare tutto dalle solite Opzioni cartella, così chi preferisce un avvio del sistema più leggero può continuare come prima.
Oltre alla velocità, c’è anche un altro punto che Microsoft ha deciso di affrontare: l’eterno caos del menu contestuale del tasto destro. Nel tempo era diventato un po’ come aprire il cassetto delle cianfrusaglie di casa, quello dove finisce di tutto ma poi non trovi mai ciò che ti serve davvero. Ora stanno ridisegnando l’intero menu per renderlo più pulito, mettendo in primo piano solo le azioni davvero utili nella vita di tutti i giorni. Tutto il resto, quelle funzioni che usi una volta ogni sei mesi o che scopri per caso, verranno spostate in sottosezioni più ordinate, tipo quel nuovo spazio chiamato “Gestisci file”. E, quasi come una piccola chicca, ci sarà anche una voce dedicata all’invio di contenuti al telefono personale, separata dal resto per non perdersi nell’affollamento generale.
Questa operazione di semplificazione è frutto del fatto che Microsoft ha ammesso, finalmente, che molti dei vecchi menu erano diventati confusi. Troppi livelli, troppe opzioni, troppe voci che finivano più per spaventare che per aiutare. L’idea ora è quella di dare agli utenti un ambiente più intuitivo, qualcosa che non richieda di fermarsi un attimo per capire dove sia finita la funzione che si usava da anni.
Tutto questo è ancora in fase di test nelle build dei developer, quindi ci vorrà un po’ di pazienza prima di vederlo arrivare sui PC di tutti. Il piano, per ora, punta all’inizio del 2026. Non una rivoluzione immediata, ma una promessa: quella di un File Explorer un po’ meno stanco, un po’ più rapido e finalmente capace di non farci sospirare ogni volta che lo apriamo.
