Per anni gli utenti Google TV si sono confrontati con il solito problema di dover sostituire spesso le mini stilo. Con il nuovo progetto sviluppato in collaborazione con Ohsung Electronics, Google punta a risolvere questa abitudine con un sistema di alimentazione completamente diverso.
Il nuovo telecomando di riferimento, chiamato G32, integra infatti una cella solare progettata per funzionare con la luce degli ambienti interni, grazie alla tecnologia di Epishine. Non si tratta ancora di un prodotto in vendita. Ma di un modello che i partner potranno adottare sui loro dispositivi nei prossimi mesi. L’obiettivo? Ridurre l’utilizzo di batterie usa e getta, favorendo un approccio più sostenibile e garantendo un funzionamento continuo senza pensieri.
Cosa aspettarsi dal nuovo telecomando Google TV
Il G32 rappresenta un’evoluzione dei telecomandi di riferimento che Google ha già messo a disposizione negli anni, come i modelli G10 e G20 utilizzati da vari marchi. Rispetto a precedenti tentativi di ricarica tramite luce indoor, questo design punta a una maggiore discrezione e a dimensioni più compatte, mantenendo un’estetica familiare agli utenti di Google TV.
Dal punto di vista estetico, il telecomando G32 mantiene la disposizione tipica dei dispositivi Google TV. Nella parte superiore si trovano i comandi di navigazione, mentre nella zona centrale e inferiore sono collocati i tasti per la riproduzione multimediale e quelli dedicati ai servizi supportati dalla piattaforma. Tra questi vi è il pulsante Free TV, elemento obbligatorio richiesto da Google nei telecomandi certificati. Nonostante la struttura simile agli attuali modelli, la vera innovazione del G32 risiede nel passaggio a una gestione dell’alimentazione completamente autonoma, che potrebbe diventare il nuovo standard del settore.
Al momento il dispositivo non è ancora stato adottato da nessun produttore e non è disponibile come accessorio per Chromecast o TV compatibili. Considerando la direzione intrapresa da Google, è plausibile che il G32 debutti presto su nuovi box multimediali o smart TV, segnando una piccola ma rilevante rivoluzione nell’esperienza d’uso quotidiana.
