Il settore del roaming dati in Europa sta subendo un nuovo aggiornamento. A tal proposito, TIM dal 30 novembre potranno usufruire di maggiori quantità di Giga durante i loro viaggi. L’operatore ha scelto di anticipare di un mese l’applicazione delle nuove soglie rispetto a quanto previsto dal regolamento europeo. Contestualmente, TIM ha deciso di ridurre i costi per il traffico dati extra, rendendo più conveniente superare i limiti previsti dai piani tariffari. Il calcolo delle nuove soglie dati resta legato al prezzo del piano mensile. Raddoppiando il costo dell’offerta e applicando un divisore specifico, si ottiene la quantità di dati disponibili in roaming. Per esempio, con una tariffa da 10 euro al mese, la disponibilità passa da circa 15,3 a 18,1 GB, generalmente arrotondati per eccesso. Il traffico aggiuntivo, invece, diminuisce in termini di costo unitario, scendendo da 1,54 a 1,30 euro al GB, IVA inclusa.
TIM anticipa l’arrivo delle nuove soglie per il roaming
Non ci saranno invece variazioni per i servizi di voce e SMS, che rimangono utilizzabili nei Paesi dell’Unione Europea secondo i massimali del piano nazionale. Ciò senza ulteriori limiti specifici per il roaming. Allo stesso modo, le offerte che già includono traffico dati completamente fruibile in Europa non subiranno modifiche. In tali casi, i clienti continueranno a beneficiare delle stesse condizioni senza restrizioni aggiuntive.
Un dettaglio importante riguarda le aree geografiche coperte dal Roaming Zero. Il Regno Unito, a seguito della Brexit, non rientra più nelle regole dell’Unione Europea e viene trattato come Paese extraeuropeo, con tariffe a consumo. Al contrario, Ucraina e Moldavia sono ora incluse tra le destinazioni in cui il traffico dati in roaming segue le stesse condizioni dell’Europa.
L’anticipo delle nuove soglie e la riduzione del costo dei Giga extra evidenziano un’attenzione crescente di TIM verso la gestione trasparente dei servizi di roaming e il miglioramento dell’esperienza degli utenti in viaggio. Iniziative di questo tipo rappresentano un passo importante verso una maggiore accessibilità dei servizi mobili e una maggiore sostenibilità dei costi per chi viaggia spesso.
