Il nuovo Snapdragon 8 Gen 5 di Qualcomm arriva con un compito preciso: offrire gran parte delle capacità introdotte dal più avanzato Snapdragon 8 Elite Gen 5, ma con un profilo tecnico e commerciale più sobrio. Anche la nuova versione si basa sui core Oryon, ma Qualcomm interviene sulle frequenze per marcarne l’appartenenza a un livello inferiore. I due core “prime” si fermano a 3,8 GHz, mentre i sei core performance raggiungono 3,32 GHz. Valori visibilmente distanti dai 4,6 e 3,62 GHz del modello Elite. Lo scarto non riguarda soltanto la CPU. Il modem X80 conserva il posizionamento nella fascia premium, ma riduce leggermente le velocità di picco rispetto all’Elite. Resta comunque un componente di livello elevato, in grado di raggiungere 10 Gbps in download, 3,5 Gbps in upload e di supportare connettività satellitare e mmWave. Sul piano delle comunicazioni wireless, la piattaforma mette a disposizione Bluetooth 6.0, Wi-Fi 7, opzione UWB tramite il FastConnect 7900. E tecnologie aggiuntive come XPAN per l’audio Wi-Fi e Quick Charge 5 per la ricarica.
Qualcomm presenta il nuovo Snapdragon 8 Gen 5: ecco i dettagli
L’area grafica e quella di elaborazione AI seguono lo stesso principio. GPU Adreno e NPU Hexagon sono presenti, ma in configurazioni meno spinte. Mentre il supporto allo storage resta fermo agli standard precedenti, senza includere UFS 4.1. La fotografia rappresenta uno dei capitoli più solidi del nuovo chip. Lo ISP triplo a 20 bit, identico a quello della serie Elite, introduce una gamma dinamica fino a quattro volte superiore rispetto alle generazioni precedenti. Le fotocamere possono raggiungere configurazioni triple da 48 MP, sensori singoli da 108 MP con zero shutter lag a 30 fps e scatti fino a 320 MP.
Sugli smartphone, con Sensing Hub, l’assistente AI può essere attivato semplicemente sollevando il dispositivo. Inoltre, supportato da AI Engine, Snapdragon 8 Gen 5 abilita assistenti in gradi di proporre interazioni contestuali e suggerimenti personalizzati. Il tutto senza
dipendere dal cloud.
La piattaforma rende disponibili anche la modalità Night Vision 3.0 per i video in condizioni critiche di luminosità. A ciò si aggiunge l’elaborazione AI dei filmati in 4K a 60 fps. Inoltre, sono presenti funzioni come Snapdragon Audio Sense, la registrazione 4K a 120 fps. L’unica vera assenza è l’acquisizione in 8K, che rimane un’esclusiva delle varianti Elite. Mentre la riproduzione in 8K HDR è comunque garantita.
La fase di adozione industriale è già iniziata. Qualcomm ha confermato che marchi come Vivo, iQOO, OnePlus e Motorola hanno scelto il nuovo SoC per dispositivi in arrivo a breve. Tra i candidati più vicini al debutto figura il OnePlus 15R. Il nuovo chip aspira a diventare l’opzione ideale per chi desidera funzionalità di alto livello senza avventurarsi nel territorio più costoso della serie Elite. Contribuendo così a ridisegnare la competizione nella fascia alta del settore.
