Con la versione 145, Mozilla Firefox introduce una serie di importanti novità che rafforzano la sicurezza, migliorano l’esperienza utente e segnano la fine del supporto per i sistemi Linux a 32 bit. D’ora in avanti, per ricevere aggiornamenti e nuove funzioni sarà necessario utilizzare un sistema a 64 bit, mentre la versione Extended Support Release 140 continuerà a ricevere patch di sicurezza fino a settembre 2026.
L’aggiornamento è disponibile per Windows, macOS e Linux, e punta a consolidare la posizione del browser nel settore professionale e aziendale. Tra i cambiamenti principali spiccano le nuove misure per la privacy, le funzioni aggiuntive per i PDF e un restyling generale dell’interfaccia.
Privacy, produttività e nuova interfaccia grafica
Sul fronte della sicurezza, Firefox 145 rafforza la protezione anti-tracciamento, riducendo del 50% la possibilità che un utente venga identificato in modo univoco durante la navigazione privata o con la Protezione Antitracciamento Avanzata attiva. È inoltre attivo di default il Bounce Tracking Protection in modalità “stateless”, progettato per bloccare i reindirizzamenti invisibili usati da alcuni siti per tracciare le abitudini di navigazione.
Tra le nuove funzioni pratiche, arriva la possibilità di gestire le password direttamente dalla barra laterale, senza aprire schede dedicate. Anche la funzione “Copia link al testo evidenziato” è stata potenziata, consentendo di condividere parti specifiche di una pagina.
Mozilla ha poi aggiornato l’aspetto visivo del browser: le schede orizzontali sono ora più arrotondate per allinearsi al design verticale, mentre pulsanti e campi di testo – inclusa la barra degli indirizzi – sono stati ridisegnati. La pagina “Nuova scheda” offre nuovi sfondi a tema Firefox, disponibili sia in modalità chiara che scura.
Su Windows, debutta un nuovo desktop launcher che sostituisce il classico collegamento: un piccolo programma che apre Firefox se installato o ne suggerisce il download se assente, pensato per chi sincronizza il desktop con servizi cloud come OneDrive.
Migliorie tecniche e strumenti per sviluppatori
Firefox 145 introduce anche diverse ottimizzazioni tecniche. È ora possibile aprire link provenienti da altre applicazioni accanto alla scheda attiva, e visualizzare anteprime dei gruppi di schede al passaggio del cursore. Le traduzioni automatiche sono più accurate anche tra lingue con direzioni di scrittura diverse, grazie alla compressione dei modelli locali con l’algoritmo Zstandard, che riduce spazio e tempi di download.
Per gli sviluppatori, arrivano novità come il supporto a Atomics.waitAsync in JavaScript, la nuova intestazione HTTP Integrity-Policy e il supporto esteso al formato Matroska con codec AVC, HEVC, VP8, VP9, AV1, AAC, Opus e Vorbis. Inoltre, è ora disponibile l’API WebGPU DOM su macOS 26 (Tahoe) con chip Apple Silicon.
Mozilla ha completato il passaggio al framework Microsoft UI Automation per migliorare l’accessibilità su Windows e ha introdotto nuove policy Enterprise documentate nelle note ufficiali. Infine, la fondazione ha ringraziato i nuovi contributori che hanno partecipato per la prima volta allo sviluppo del codice, confermando la vitalità della comunità Firefox.



