Nothing Phone (3a) Lite
La promessa di un software essenziale e privo di app indesiderate era uno dei pilastri del marchio Nothing, ma con il Phone (3a) Lite la situazione si era fatta complessa. Il dispositivo, lanciato poche settimane fa, includeva per la prima volta bloatware preinstallato, in particolare app e servizi di Meta (Facebook, Instagram, TikTok in alcune regioni). Le reazioni della community sono state immediate — e molto dure. Oggi, il co-fondatore Akis Evangelidis annuncia una svolta: un aggiornamento software imminente permetterà di disinstallare completamente i servizi Meta dal sistema.
Fine dell’obbligo: via “Meta App Installer” e “Meta Services”
Finora, le app Meta erano integrati nel sistema e potevano solo essere disattivate, non eliminate del tutto. L’update, previsto entro la fine di novembre, cambierà questo approccio consentendo la rimozione completa di:
- Meta App Installer
- Meta App Manager
- Meta Services
Evangelidis ha spiegato che la scelta nasce “dall’ascolto diretto dei feedback della community” e dalla volontà di “preservare la filosofia di Nothing OS come interfaccia trasparente, libera e senza processi nascosti”. In altre parole, Nothing torna sui suoi passi e riconosce l’errore di aver incluso nel sistema app esterne che — per molti utenti — rappresentano l’opposto della trasparenza.
Le giustificazioni iniziali di Nothing
Quando il Phone (3a) Lite era stato presentato, l’azienda aveva cercato di difendere la scelta di preinstallare Facebook, Instagram e TikTok. Secondo il team di sviluppo, l’inclusione nativa di queste app garantiva migliori prestazioni complessive:
- avvio delle app più rapido (fino a 100 millisecondi in meno);
- minore consumo di RAM e batteria grazie all’integrazione diretta dei servizi;
- miglior coordinamento con la fotocamera integrata per la condivisione rapida di contenuti.
Un approccio che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto portare vantaggi pratici ma che è stato percepito come un tradimento dell’identità del marchio.
Le ombre di Lock Glimpse
La questione Meta non è stata l’unica a infiammare la community. Il Phone (3a) Lite ha infatti introdotto anche Lock Glimpse, una funzione che cambia automaticamente lo sfondo della schermata di blocco mostrando link e suggerimenti di contenuti online. Il servizio, pur disattivabile, è attivo di default — e molti utenti lo hanno definito “una forma di pubblicità mascherata”. Nulla di particolarmente invasivo, ma sufficiente a minare l’immagine di minimalismo e controllo che Nothing ha sempre difeso.