La nuova release di Tor Browser arriva alla versione 15 ed è costruita su Firefox 140 in edizione ESR. Si tratta anche dell’ultima versione compatibile con Linux a 32 bit: dalla prossima release il supporto resterà solo per sistemi a 64 bit. Cambiano i requisiti anche su Android: il livello minimo passerà alla versione 8, con l’uscita di scena delle 5, 6 e 7. L’aggiornamento eredita un anno di lavoro del progetto Mozilla sul fronte interfaccia ed esperienza d’uso, mantenendo come priorità la privacy e la navigazione anonima end-to-end.
Novità su desktop: organizzazione e ricerca più rapide
Su desktop debutta il supporto alle schede verticali: gli header si spostano in una colonna laterale per liberare spazio verticale al contenuto. Arrivano anche i gruppi di schede, che possono essere colorati, riordinati e rinominati per tenere insieme attività e contesti diversi. Il nuovo pulsante di ricerca unificato consente di passare istantaneamente da un motore all’altro, cercare tra preferiti e schede aperte e utilizzare le Quick Actions senza cambiare vista. L’impostazione operativa resta chiara: alla chiusura del browser, lo stato delle schede viene svuotato per ridurre le tracce locali e preservare l’anonimato.
Sicurezza su Android: blocco schede e cancellazione allo shutdown
Sul fronte mobile la novità principale è uno strato di protezione aggiuntivo: le schede possono essere bloccate, in modo analogo alla modalità in incognito di altri browser. Anche senza chiudere l’app, un passaggio a un’altra applicazione richiederà l’autenticazione (impronta o metodo supportato dal dispositivo) per riaccedere. La funzione è opzionale, disattivata per impostazione predefinita e abilitabile dalle impostazioni. Resta in ogni caso il comportamento di base: alla chiusura del browser le schede vengono cancellate.
Il changelog completo elenca numerosi bug fix e affinamenti tecnici che accompagnano le novità d’interfaccia. Tor Browser 15 è sviluppato dal Tor Project, lo stesso team dietro al protocollo omonimo (The Onion Ring) basato su instradamento “a strati”, ed è scaricabile dal sito ufficiale. L’insieme degli interventi mette ordine nell’esperienza quotidiana: layout più flessibile su desktop, controlli aggiuntivi su mobile e impostazioni che continuano a privilegiare la riservatezza senza rinunciare alla velocità d’uso.


