WhatsApp sta preparando l’estensione della copertina ai profili personali, dopo il debutto sugli account Business. La novità emerge dalla versione beta per Android 2.25.32.2 segnalata da WABetaInfo e punta a rendere i profili più riconoscibili, con un’impronta visiva simile a quella già vista su piattaforme come Facebook e LinkedIn. La copertina comparirà nella parte alta della pagina profilo e sarà visibile anche all’interno delle impostazioni dell’app. L’immagine potrà essere selezionata dal rullino oppure scattata sul momento, così da creare un banner coerente con la propria identità digitale. L’attivazione avverrà tramite l’editor del profilo, dove sarà presente la voce dedicata per aggiungere o sostituire la copertina.
La funzione è in sviluppo e non risulta disponibile nella versione stabile. Il rollout è atteso con un aggiornamento futuro, subordinato alle consuete verifiche di stabilità e qualità. L’obiettivo è ampliare gli elementi di personalizzazione senza snaturare la struttura dell’app di messaggistica, mantenendo rapidità d’uso e chiarezza dell’interfaccia.
Controlli di visibilità e prospettive collegate ai nomi utente
In parallelo sono in sperimentazione controlli specifici di privacy per la visibilità della copertina. Le opzioni attualmente individuate includono “Tutti”, “I miei contatti” e “Nessuno”. Quest’ultima soluzione consente di celare temporaneamente la copertina senza cancellarla, utile per chi preferisce maggiore riserbo in particolari momenti. Al momento non compare l’impostazione “I miei contatti eccetto…”, che permetterebbe esclusioni puntuali; l’aggiunta non è esclusa nelle prossime fasi di test.
Secondo WABetaInfo, l’introduzione della copertina si inserisce in un percorso più ampio che comprende anche i nomiutente personalizzati. La combinazione tra handle e copertina favorirà profili più identificabili e ricercabili, avvicinando l’esperienza a una dimensione parzialmente social, pur restando nell’alveo della messaggistica privata end-to-end. Per il momento non sono indicazioni su disponibilità iOS o tempistiche di rilascio generale; la feature rimane confinata alla beta Android, con possibili affinamenti prima dell’arrivo per tutti.

