Dal silenzio dei motori spenti al rombo che ancora vibra a Maranello, Ferrari ha scelto di non fermarsi mai. Durante il suo Capital Markets Day, il Cavallino Rampante ha tracciato un sentiero chiaro fino al 2030, confermando la fedeltà alla neutralità tecnologica. È stato raccontato un orizzonte in cui la tradizione dei motori V6, V8 e V12 convive con l’energia dell’elettrico e l’intelligenza dell’ibrido. Si è parlato di una gamma composta per il 40% da modelli a combustione, un altro 40% ibridi e il restante 20% elettrici. Una sinfonia meccanica che si prepara a cambiare ritmo, senza perdere l’anima. La visione di Maranello sembra scolpita nella convinzione che ogni Ferrari debba avere un carattere unico, pensata per un momento preciso, per un tipo di passione.
L’innovazione non è stata descritta come una corsa cieca alla tecnologia, ma come una ricerca costante di perfezione dinamica. Nel nuovo piano, l’attenzione si concentra su propulsione termica, powertrain elettrico e dinamica veicolo. È stato rivelato che verranno utilizzati sistemi by wire e modelli digital twin per portare la guida a un livello mai sperimentato. L’esperienza a bordo sarà definita phygital, un connubio tra sensazioni reali e mondo digitale. Si è parlato anche di materiali innovativi, pensati per alleggerire, rendere più sostenibili e performanti le vetture del futuro. Tutto ruota intorno alla purezza della guida, all’emozione che nasce quando il volante diventa un’estensione del pensiero.
Ferrari si tinge di verde
Dal 2021 le emissioni di gas serra Scope 1 e 2 sono già state ridotte di circa il 30%, un traguardo avuto con il passaggio all’elettricità rinnovabile e alla chiusura dell’impianto di trigenerazione a gas nel 2024. Per il 2030 le emissioni verranno abbattute di almeno il 90%. Maranello non parla solo di performance, ma di responsabilità. L’e-building, il nuovo centro per lo sviluppo dei modelli elettrificati, è diventato il simbolo di questa metamorfosi. Ogni dettaglio del piano racconta un equilibrio sottile tra tradizione e innovazione, tra il calore del motore e la purezza dell’energia pulita. Ferrari guarda avanti. Si chiede quanto lontano possa spingersi un sogno che non ha mai conosciuto il limite.
