Gboard
Google sta migliorando il suo correttore automatico: una piccola ma significativa novità sta arrivando su Gboard, la tastiera predefinita degli smartphone Pixel e una delle più diffuse su Android e iOS. Il team di sviluppo ha iniziato a distribuire un nuovo strumento che permette di annullare rapidamente una correzione automatica indesiderata, rendendo l’esperienza di scrittura più fluida e precisa.
Un correttore più intelligente e meno invadente
La correzione automatica è una delle funzioni più utili ma anche più controverse di qualsiasi tastiera virtuale. Spesso salva da refusi o distrazioni, ma altre volte interpreta male le intenzioni dell’utente, modificando parole che erano state scritte correttamente o con uno stile voluto.
Gboard, da sempre uno dei software di digitazione più raffinati grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, si prepara ora a risolvere una delle criticità più comuni: la difficoltà di annullare una correzione senza dover cancellare manualmente la parola. Con il nuovo aggiornamento, Gboard evidenzierà in modo discreto le parole che sono state corrette automaticamente e, toccandole una sola volta, sarà possibile visualizzare la parola originale nella barra dei suggerimenti e ripristinarla con un tap.
Una funzione semplice ma utile
La nuova opzione, chiamata “Tocca il testo evidenziato per annullare la correzione automatica”, è una vera evoluzione rispetto al classico “Annulla con backspace”. Funziona in modo intuitivo: quando una parola viene modificata dal sistema, appare leggermente evidenziata; un semplice tocco su di essa consente di tornare alla forma originaria senza interrompere la scrittura.
Secondo quanto riportato dall’esperto Mishaal Rahman, la funzione non richiede impostazioni aggiuntive e verrà attivata di default. Attualmente è in fase di test su un numero limitato di dispositivi, ma dovrebbe arrivare progressivamente a tutti gli utenti nel corso delle prossime settimane.
Un piccolo passo per la tastiera, un grande passo per chi scrive
Nonostante si tratti di una modifica apparentemente minore, l’impatto sulla produttività e sulla naturalezza della digitazione può essere notevole. Molti utenti lamentano da anni che il correttore automatico, pur essendo accurato, tende a sovrascrivere termini tecnici, nomi propri o espressioni informali, costringendo a continui interventi manuali. Con questo nuovo sistema di revisione rapida, Gboard diventa più trasparente e meno invasiva, lasciando all’utente l’ultima parola – in senso letterale.
Come ottenere l’aggiornamento
Per provare la novità sarà sufficiente aggiornare Gboard all’ultima versione disponibile sul Google Play Store. Chi invece desidera accedere in anticipo alle nuove funzioni può iscriversi al Programma Beta dell’app, che consente di testare in anteprima le versioni sperimentali. Nel caso in cui la beta risultasse al completo, è comunque possibile scaricare manualmente il file APK aggiornato da portali affidabili come APK Mirror.