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OpenAI lancia Sora anche sui dispositivi Android
Sora nasce come estensione del modello Sora 2, parte della seconda generazione di strumenti per la creazione video tramite intelligenza artificiale. La piattaforma non si limita a tradurre un testo in immagini in movimento. Costruisce una esperienza visiva interattiva, adattata alle preferenze e allo stile dell’utente. Il principio è quello di un dialogo creativo tra persona e algoritmo.
Tra le caratteristiche più discusse c’è la funzione dei “camei”, che consente di apparire nei video con il proprio volto o con quello di conoscenti che abbiano espresso il consenso. L’applicazione richiede una breve registrazione audio-video per verificare l’identità e catturare i tratti del viso, necessari alla riproduzione realistica nei contenuti generati. A tal proposito, riguardo la privacy, OpenAI sottolinea che ogni utente mantiene il controllo completo sull’uso della propria immagine. Potendo stabilire in quali contesti e da chi essa può essere impiegata.
Anche se manca ancora una data ufficiale di rilascio, l’azienda punta a concludere la distribuzione entro la fine dell’autunno. La progressiva integrazione di Sora nei diversi sistemi operativi segna un’evoluzione significativa del rapporto tra tecnologia e creatività.










