
One UI 8.5
Samsung si prepara a introdurre One UI 8.5, la prossima versione intermedia della sua interfaccia proprietaria, che accompagnerà il debutto della gamma Galaxy S26 nei primi mesi del 2026. Inizialmente considerato un aggiornamento di routine, il nuovo pacchetto software potrebbe in realtà rivelarsi più significativo del previsto, grazie a un cambiamento nella base tecnica su cui si fonda e a una serie di funzionalità ereditate dalle ultime versioni di Android.
Una base inedita: Android 16 QPR2
Secondo un recente report di Android Authority, la One UI 8.5 non sarà costruita sulla stessa base di Android 16, come avvenuto per la versione 8.0, ma su Android 16 QPR2, ovvero il secondo aggiornamento trimestrale del sistema operativo sviluppato da Google. Questa scelta rappresenta un cambio di strategia rilevante: la versione QPR2 non è un semplice aggiornamento di sicurezza, ma una release con modifiche strutturali all’SDK (Software Development Kit), che passerà dalla versione 36 alla 36.1, e con aggiornamenti alle API e al framework di sistema.
In una build trapelata internamente, sono infatti stati trovati riferimenti alla sigla “BP4A”, la stessa utilizzata da Google per le attuali build di test Android 16 QPR2 sui dispositivi Pixel iscritti al programma Beta. Questo dettaglio conferma che Samsung ha deciso di allinearsi ai nuovi cicli di sviluppo di Google, integrando aggiornamenti più frequenti e ricchi di novità.
Il nuovo modello “Trunk Stable”
Già da luglio, Samsung aveva annunciato di aderire al progetto “Trunk Stable”, introdotto da Google per stabilizzare il processo di aggiornamento di Android. In pratica, anziché pubblicare patch mensili, Google rilascerà aggiornamenti trimestrali più consistenti, che includono non solo correzioni di sicurezza ma anche funzioni aggiuntive.
Per i produttori, questo approccio significa tempi di sviluppo più prevedibili e la possibilità di offrire agli utenti novità concrete senza dover attendere la successiva major release del sistema operativo. One UI 8.5 sarà, di fatto, la prima interfaccia Samsung costruita interamente secondo questa nuova logica di aggiornamento.
Le novità in arrivo con One UI 8.5
L’arrivo di One UI 8.5 con Android 16 QPR2 consentirà a Samsung di anticipare funzioni che normalmente sarebbero riservate ad Android 17, accorciando i tempi tra l’introduzione delle novità di Google e la loro adozione sui dispositivi Galaxy. È un cambio di paradigma: invece di un semplice aggiornamento di rifinitura, One UI 8.5 sarà un ponte tecnologico tra l’attuale generazione e la prossima, con implicazioni dirette sulla longevità software dei modelli futuri.
È possibile, tuttavia, che non tutte le nuove funzioni di Android 16 QPR2 vengano implementate: Samsung potrebbe escludere o sostituire alcune funzioni già presenti nella One UI, come i sistemi di sicurezza avanzata o le app per la produttività, in favore delle proprie soluzioni integrate.
