Durante una recente conversazione tecnica, Mark Cerny, principale architetto di sistema di Sony Interactive Entertainment, ha condiviso alcuni dettagli sulle innovazioni che caratterizzeranno la futura PlayStation 6. Secondo quanto emerso, l’ingegnere sta lavorando su tre nuove tecnologie destinate a ridefinire le prestazioni della prossima console: Neural Arrays, Radiance Cores e Universal Compression. Si tratta di soluzioni ancora in fase di simulazione, ma con potenzialità tali da aprire un nuovo capitolo nel mondo del gaming.
Cerny ha spiegato che il cuore di questi sviluppi è il machine learning, che permetterà di ottimizzare in modo profondo il funzionamento della console, dalle componenti hardware fino agli algoritmi di gestione dei dati visivi. L’obiettivo è quello di migliorare l’efficienza dei modelli di intelligenza artificiale, potenziando processi come lo streaming degli asset, l’upscaling e l’upsampling di nuova generazione.
Ray tracing evoluto e intelligenza artificiale integrata
Secondo Cerny, l’integrazione dell’AI non solo renderà più fluido il caricamento dei contenuti, ma consentirà anche di ottenere un ray tracing con un’illuminazione più complessa e realistica. I nuovi Radiance Cores sarebbero infatti pensati per gestire in modo più efficiente i calcoli legati alla luce e ai riflessi, superando i limiti attuali delle GPU di ultima generazione.
Le Neural Arrays, invece, fungeranno da motore neurale dedicato, capace di eseguire modelli di deep learning direttamente sull’hardware della console, senza la necessità di risorse esterne. A completare il quadro, la tecnologia Universal Compression dovrebbe consentire una gestione più efficiente dei dati, migliorando i tempi di caricamento e riducendo l’occupazione della memoria.
Un indizio sul periodo di lancio
Nella parte finale del suo intervento, Cerny ha affermato che “queste tecnologie sono ancora nelle prime fasi, ma i risultati sono promettenti e non vedo l’ora di portarle su una futura console, tra qualche anno”. Un’espressione apparentemente generica, ma significativa se contestualizzata.
Il riferimento al futuro hardware di Sony, unito alle informazioni che circolano sul Project Amethyst, indica che la prossima PS6 potrebbe non essere lontana. Analisti e leaker convergono su un orizzonte temporale intorno al 2027, periodo che coincide con le parole di Cerny e con i cicli storici di rilascio delle console PlayStation.
