Come ben sappiamo i comuni italiani soprattutto quelli del Nord Italia si sono attivati per cercare in tutti modi di ridurre l’inquinamento dell’aria all’interno delle città sia per una questione climatica ma anche per una questione di qualità dell’aria che i cittadini respirano, le emissioni delle automobili infatti rischiano di saturare l’aria respirabile di particolato e molecole tossiche che fanno male alla salute dei cittadini.
Ovviamente le città industrializzate come Milano e Torino sono le prime coinvolte all’interno di questa dinamica e non a caso sono anche le prime a prendere i provvedimenti sempre più stringenti nei confronti delle automobili o omologate con una classe di efficienza troppo retrograda, più volte infatti abbiamo assistito a restrizioni verso automobili, euro tre o euro quattro per cercare per l’appunto di arginare il fenomeno.
Cambiano le regole a Milano
Sulla scia di quanto abbiamo citato sopra il Comune di Milano recentemente ha applicato un nuovo regolamento per quanto riguarda la circolazione in area B e in area C della città, dal primo Ottobre infatti è scattato il divieto di ingresso e circolazione dei veicoli Euro 3 a benzina e degli autobus M2, M3 a benzina di classe Euro III.
Ovviamente in concomitanza di queste restrizioni sono iniziati anche i servizi di accompagnamento per coloro che posseggono ancora un’automobile di questo genere e non possono acquistarne una nuova, il servizio in questione si chiama MoVe In e permette di circolare per un numero di chilometri limitato all’interno delle aree B o C per un totale di 1500 km all’anno, servizio che va rinnovato di anno in anno e che consente un numero di ingressi all’interno della città pari a 50 per chi risiede a Milano e 25 per chi risiede fuori Milano per il primo anno, il secondo anno questi ingressi vengono ridotti a 25 per i primi e cinque per i secondi.
