Il 2025 sta rappresentando un grosso passo in avanti per molti dispositivi dedicati soprattutto alla fotografia, conosciuti anche con il nome di cameraphone, questi device stanno godendo di un’evoluzione davvero importante, una fautrice di questo processo senza alcun dubbio è Oppo la quale ha dapprima presentato il suo Teleconverter Zeiss per Vivo X300 e ora ha presentato il suo primo obiettivo esterno dedicato alla famiglia Find X9 Pro, sviluppato in collaborazione con Hasselblad scopriamo di cosa si tratta.
Fotocamere al top
Durante una diretta svolta si sul proprio social network Weibo, la società ha pensato bene dimostrare al mondo per la prima volta questo obiettivo esterno agganciabile magneticamente dichiarando altri dettagli decisamente interessanti in merito il comparto fotografico dei dispositivi, tutto è iniziato dal mostrare l’Hasselblad Professional Teleconverter Kit: nella confezione sono inclusi la lente principale e due adattatori, mentre la custodia magnetica non è stata esposta.
In merito alle caratteristiche, questo obiettivo agganciabile consente di trasformare lo zoom ottico di Find X9 Pro a un 3,28X, andando di fatto a trasformare l’ottica inclusa da una 70 mm a una a 230 mm, un vantaggio decisamente impressionante se pensiamo che quella di vivo X360 si ferma a soli 2,35X, come se non bastasse, sarà disponibile una versione alternativa del kit pensata per coloro che fanno un uso professionale del device poiché al suo interno sarà inclusa un’impugnatura e anche una custodia protettiva.
La società poi ha sfruttato l’occasione anche per confermare alcune specifiche tecniche per quanto riguarda il comparto fotografico del modello top di gamma, avremo infatti che il Find X9 Pro godrà del sensore True Chroma di 4ª generazione per una resa cromatica più fedele, un nuovo Sony LYT-828 ottimizzato per la scarsa luminosità, e la funzione Foto Ultra Clear Hasselblad fino a 200 MP, come se non bastasse il sensore supporterà la registrazione 4K a 120 fps con Dolby Vision e 10-bit Log, per avere massima flessibilità in post produzione.
