Sony ha introdotto ufficialmente sul mercato la nuova PlayStation 5 Slim, una revisione che riprende alcune scelte del modello originario ma con nuovi dettagli. La console, identificata con il codice CFI-2100, torna a proporre lo stesso taglio di memoria disponibile al lancio nel 2020, ossia di 825GB. Si tratta di una decisione che rappresenta una riduzione rispetto al terabyte visto nei modelli più recenti, ma che si accompagna a modifiche tecniche capaci comunque di mantenere alto l’interesse dei giocatori.
Lo YouTuber Austin Evans ha analizzato da vicino la console, mettendo in evidenza alcune delle principali differenze. La finitura lucida, spesso criticata per la sua delicatezza e la tendenza a trattenere impronte, è stata abbandonata in favore di una superficie opaca, più resistente e meglio accolta dalla community. Sul fronte hardware, la memoria è stata riorganizzata passando da due chip NAND a tre, probabilmente con tagli differenti, una scelta che evidenzia il tentativo di ottimizzare la produzione e contenere i costi.
PlayStation 5 Slim: migliorie al sistema di dissipazione
La novità più importante, però, riguarda il cuore della console. L’APU del nuovo modello integra infatti la stessa soluzione vista nel teardown ufficiale di PlayStation 5 Pro. Ovvero una serie di scanalature progettate per trattenere in modo più uniforme il metallo liquido impiegato nel sistema di raffreddamento. Questa scelta tecnica nasce per risolvere un problema emerso in passato. Mantenere la console in posizione verticale, secondo alcuni test, poteva compromettere la distribuzione del metallo liquido, causando una dissipazione termica non ottimale. Le scanalature, quindi, riducono notevolmente questo rischio, garantendo prestazioni più stabili e una maggiore sicurezza a lungo termine.
In questo modo, anche se la nuova PlayStation 5 Slim Digital rinuncia a una parte di memoria interna, offre una miglioria invisibile ma fondamentale. Così facendo Sony dimostra di voler migliorare pian piano la propria console, introducendo aggiornamenti mirati che derivano dall’esperienza maturata con il modello Pro.
