
Microsoft OneDrive
Samsung si prepara a chiudere l’integrazione tra la sua app Galleria e il servizio cloud OneDrive di Microsoft. Un recente teardown della One UI 8.5 ha rivelato stringhe di codice che parlano chiaramente della fine del supporto. Al posto di OneDrive, l’azienda sudcoreana adotterà una soluzione proprietaria per garantire agli utenti la possibilità di salvare automaticamente le foto e i video.
Fine di una collaborazione iniziata anni fa
La partnership tra Samsung e Microsoft aveva permesso agli utenti di sincronizzare foto e video della Galleria con OneDrive, così da accedervi facilmente anche da altri dispositivi. Ora, le stringhe individuate nel codice mostrano messaggi come “La sincronizzazione con OneDrive terminerà presto” e “Il supporto a OneDrive terminerà”, segnalando un cambiamento imminente.
In passato, Samsung ha più volte modificato il sistema di backup delle immagini. Inizialmente si affidava a Dropbox, poi a Samsung Cloud, e infine alla collaborazione con Microsoft. La nuova mossa conferma la volontà di riportare il servizio all’interno del proprio ecosistema.
Una nuova soluzione proprietaria
Non è ancora chiaro come funzionerà il sistema alternativo, ma l’indicazione emersa è che Samsung introdurrà un servizio cloud interno, capace di sostituire OneDrive nel backup automatico delle foto. Questo dovrebbe garantire agli utenti continuità e integrazione diretta con gli smartphone Galaxy, senza dipendere da piattaforme esterne. Un passaggio simile consente a Samsung di controllare meglio i dati, offrire funzioni su misura e allinearsi alle strategie già viste in altri settori, dove l’azienda punta a rafforzare i propri servizi.
Tempistiche ancora incerte
Al momento non ci sono informazioni ufficiali su quando terminerà il supporto a OneDrive. Non è stata comunicata una data precisa, ma il messaggio individuato nel codice della Galleria conferma che la disattivazione non tarderà ad arrivare. Samsung dovrebbe chiarire i dettagli nelle prossime settimane o mesi, probabilmente con un annuncio diretto agli utenti interessati. Dopo anni di passaggi da un partner all’altro, l’azienda sembra intenzionata a consolidare un servizio proprietario, così da garantire maggiore integrazione con il proprio ecosistema. Restano da chiarire tempi e modalità di transizione, ma per gli utenti Galaxy si profila un futuro in cui la gestione delle immagini sarà affidata direttamente alle piattaforme di Samsung.
