Con iOS 26 debutta anche una nuova versione di Chrome, la 141, che porta con sé un restyling ispirato al linguaggio Liquid Glass. Si tratta della prima app di Google su iOS ad adottare questa interfaccia, segno della volontà dell’azienda di uniformare lo stile alle novità introdotte da Apple. L’esperienza tra Android e iOS resta comunque diversa, ma ora l’aspetto grafico sul sistema di Cupertino risulta più moderno e coerente.
Il cambiamento più evidente si nota nella gestione delle schede. La griglia ora integra pulsanti con effetto Liquid Glass, sostituendo le vecchie trasparenze con un aspetto più limpido e leggibile. Anche i tasti “Modifica” e “Fine” si adattano al nuovo stile, mentre i menù contestuali abbandonano lo sfondo sfocato. In più, la barra inferiore non arriva più fino ai bordi e mostra angoli arrotondati, ripresi anche nelle impostazioni. Persino l’indicatore di caricamento delle pagine cambia, al posto del cerchio tradizionale di Chrome, ora appare la classica girandola di iOS.
Funzioni aggiornate e nuove possibilità su Chrome per iOS
L’aggiornamento però non riguarda soltanto l’estetica. Chrome su iOS introduce infatti una nuova barra di scorciatoie utili, posizionata sopra la tastiera principale. Questa include strumenti rapidi come ricerca vocale e Google Lens, ampliando le possibilità di interazione diretta con il browser. Una soluzione che punta a velocizzare l’uso quotidiano e a integrare meglio i servizi Google nell’esperienza mobile.
Resta da capire se tutte queste novità rimarranno esclusive del browser o se verranno presto estese anche ad altre applicazioni di Google. Al momento, solo alcune app, come il Calendario, utilizzano ancora il vecchio Material Theme, mentre Gmail e Maps hanno già adottato Material3.
Insomma, l’aggiornamento di Chrome non segna soltanto un’evoluzione estetica, ma fa anche pensare all’attuale rapporto tra Google e il mondo Apple. In un contesto in cui le regole dell’App Store impongono ancora l’uso di WebKit come motore di rendering, la differenza tra i due mondi resta evidente. Ad ogni modo, la scelta di adottare Liquid Glass dimostra che Google intende seguire le tendenze grafiche di iOS, offrendo agli utenti un’esperienza più elegante e moderna.