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Disney al centro di nuove controversie
La reazione del pubblico non si è fatta attendere. In migliaia hanno deciso di abbandonare i servizi di streaming Disney+ e Hulu, considerati corresponsabili della vicenda. Sui social media le immagini di cancellazioni di abbonamenti sono diventate virali. La protesta ha coinvolto anche esponenti di Hollywood. L’attrice Tatiana Maslany, interprete di She-Hulk nel Marvel Cinematic Universe, ha espresso pubblicamente solidarietà a Kimmel annunciando la propria disdetta dalla piattaforma Disney+.
Non è la prima volta che un programma comico finisce nel mirino. Anche il late show di Stephen Colbert era stato cancellato in circostanze che molti osservatori hanno collegato a pressioni governative. Ciò anche se i dati ufficiali parlavano di un calo negli ascolti.
Finora nessuna delle parti coinvolte hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali. Ma il caso Kimmel si è già trasformato in un campanello d’allarme. Il dibattito non riguarda più solo i singoli programmi televisivi. Riguarda la capacità delle grandi aziende mediatiche di resistere alle pressioni del potere. Ed anche la loro capacità di garantire quello spazio di critica e dissenso che, in teoria, dovrebbe restare inviolabile.










