
iPhone Air
I nuovi iPhone Air e iPhone 17 Pro Max sono arrivati ufficialmente negli Apple Store, ma già emergono i primi imprevisti. Durante una sessione di test, Henry Casey di CNN Underscore ha individuato un bug che riguarda la fotocamera: in alcune foto scattate durante un concerto, sono comparsi artefatti scuri, blocchi neri e linee ondulate bianche.
Il difetto sembra legato a condizioni molto specifiche: grandi schermi LED estremamente luminosi puntati direttamente verso l’obiettivo. Non un contesto comune, ma abbastanza significativo da spingere Apple a confermare il problema e a promettere una soluzione.
Cosa causa il bug?
Apple ha spiegato che il fenomeno non è hardware, bensì legato al software di elaborazione delle immagini. Questo lascia intendere che non solo iPhone Air e iPhone 17 Pro Max, ma anche altri modelli della nuova gamma, potrebbero risentirne in determinate situazioni.
La particolarità è che non si tratta di un difetto sistematico: secondo le prime prove, circa una foto su dieci scattata in quelle condizioni presenta anomalie. Per gli utenti comuni, che difficilmente si trovano a fotografare schermi LED giganti e ultra-luminosi, la probabilità di incontrare il bug è molto bassa.
Apple promette un fix rapido
La buona notizia è che Cupertino è già al lavoro. Un aggiornamento software correttivo arriverà nelle prossime settimane, anche se non è stata indicata una data precisa. La correzione dovrebbe intervenire proprio sul motore di elaborazione delle immagini, evitando che la fotocamera fraintenda la luminosità e la frequenza degli schermi LED. Intanto, l’azienda rassicura gli utenti: il difetto non compromette né l’hardware né la qualità complessiva degli scatti in condizioni normali.
Prime impressioni sugli iPhone Air e 17 Pro Max
Al di là di questo inconveniente, le recensioni preliminari mettono in luce diversi aspetti positivi:
- iPhone Air sorprende per la batteria, che secondo i primi test non si discosta troppo da quella del modello base, offrendo una buona autonomia.
- iPhone 17 Pro Max, invece, conferma il suo ruolo di top di gamma, con prestazioni elevate e fotocamera potenziata, al netto del bug riscontrato.
Entrambi i modelli beneficiano delle novità di iOS 26, che introduce funzioni legate all’intelligenza artificiale Apple Intelligence e miglioramenti nella gestione energetica.
Bug rari, ma non inediti
Non è la prima volta che gli iPhone di nuova generazione si trovano a fare i conti con piccoli problemi software nelle prime settimane dal lancio. Basti ricordare il caso dei riflessi lens flare o le anomalie nella gestione del focus emerse in passato. In genere, Apple interviene rapidamente con patch mirate, senza conseguenze durature per gli utenti. Questo episodio conferma come i collaudi intensivi degli early tester possano anticipare criticità che difficilmente emergerebbero nell’uso quotidiano.

