Google ha avviato la distribuzione di un piccolo aggiornamento software per la serie Pixel 10. Mentre cresce l’attesa per la prossima beta di Android 16. La nuova build, siglata BD3A.250721.001.E1, è arrivata da poco su molti dispositivi con un pacchetto da circa 30 MB. L’update, poco pubblicizzato e privo di dettagli precisi nel changelog, dovrebbe risolvere alcuni bug segnalati nelle ultime settimane. Sebbene Google non confermi nulla in via ufficiale, molti utenti ipotizzano che l’intervento riguardi il noto problema delle bande colorate comparse su alcuni display.
Beta di Android 16: iscrizioni aperte, rilascio imminente
Chi possiede un Pixel 10 può già controllare la disponibilità dell’aggiornamento dalle impostazioni, alla voce “Aggiornamenti software”. Le factory image, al momento, non sono ancora state pubblicate, ma il rollout OTA è già in corso. Non si tratta di un aggiornamento strutturale. Ma di una correzione minore destinata a migliorare la stabilità generale in vista della nuova fase di test.
L’apertura ufficiale del programma beta di Android 16 segna l’inizio di una nuova fase per gli sviluppatori. Ed anche per gli utenti più curiosi. Al momento però non è ancora disponibile alcuna build scaricabile, ma Google ha già attivato il portale per l’iscrizione. Chi sceglie di partecipare riceverà la versione QPR2 Beta 2 non appena sarà pubblicata. La nuova release potrebbe quindi portare importanti ottimizzazioni per la GPU PowerVR. Una componente che ha suscitato diverse critiche per le prestazioni altalenanti nei primi mesi.
Va ricordato che aderire al programma beta comporta dei rischi. Queste versioni preliminari infatti possono contenere dei bug e delle instabilità. Inoltre, chi decide di uscire dal programma per tornare alla versione stabile di Android dovrà affrontare un reset completo del dispositivo, con conseguente perdita di tutti i dati salvati. La partecipazione, quindi, richiede molta attenzione e consapevolezza.
Il rilascio della beta non è ancora avvenuto, ma Mountain View si sta preparando con largo anticipo. Un segno che Android 16 potrebbe arrivare in una forma più definita già da queste prime versioni di test. Accompagnata da miglioramenti mirati e un dialogo più diretto con la community.
