Logitech si prepara al debutto del MX Master 4, erede della sua linea professionale più famosa. Il lancio è atteso per il 30 settembre, con un prezzo indicativo di 129,99€. Il nuovo modello nasce per chi passa ore al computer e pretende precisione costante. Cambia il rivestimento esterno, ora leggermente strutturato. Resiste meglio allo sporco e si pulisce più facilmente rispetto ai precedenti Master. I tasti principali adottano una plastica trasparente più durevole. L’obiettivo di tutto ciò? Ridurre usura e problemi segnalati da alcuni utenti nelle generazioni passate.
Logitech MX Master 4, prestazioni, autonomia e sostenibilità in primo piano
Sotto la sua robusta struttura troviamo la grande novità aptica. Nel pannello per il pollice, chiamato Haptic Sense, un motore genera vibrazioni regolabili dall’app Logi Options+. Il feedback accompagna azioni come il passaggio tra più computer o i cambi di modalità del cursore. La risposta tattile aiuta a confermare ogni comando senza distogliere lo sguardo. Accanto al pannello troviamo l’Actions Ring. Ovvero un anello sensibile che, quando premuto, richiama un overlay con scorciatoie contestuali. Logitech sostiene che questa soluzione riduca sensibilmente i tempi operativi. L’ergonomia resta fedele alla famiglia MX, con peso di 150g e impugnatura sagomata.
Gli utenti trovano otto pulsanti programmabili, compresa una nuova funzione per le gesture e l’Actions Ring cliccabile. Non manca lo scroll MagSpeed, capace di scorrere mille righe al secondo o fermarsi a livello di singolo pixel. Rimane anche la rotella laterale per il pollice, preziosa in editing, calcolo e navigazione su timeline. I click sono più discreti. Logitech parla infatti di una riduzione del rumore fino al 90%. La differenza si nota in ambienti aperti e call frequenti.
Il sensore Darkfield High Precision offre un’impostazione nominale di 1.000DPI. La regolazione va da 200 a 8.000DPI, con incrementi di 50. L’alimentazione è affidata a una batteria da 500mAh. L’autonomia dichiarata raggiunge circa 70 giorni con una carica. La connettività prevede Bluetooth e ricevitore Logi Bolt, con supporto multi-device. Il passaggio tra PC resta rapido e stabile. Il mouse arriverà in due colorazioni, Light Grey e Graphite, con varianti dedicate a Mac e al business. C’è spazio anche per la sostenibilità. Il suo corpo robusto impiega fino al 48% di plastica riciclata nella versione chiara. Il modello scuro sale fino al 54%. La quota complessiva di materiali riciclati è del 27%. La batteria utilizza cobalto riciclato al 100%. Insomma parliamo di numeri importanti per una periferica quotidiana e longeva. Logitech punta così a unire performance, comfort e responsabilità ambientale !
